Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

carmen

Gentile dottoressa, sono la mamma di due bimbi uno di quattro anni e uno di 17 mesi. Il più piccolo già due volte ha avuto delle “crisi” durante il sonno pomeridiano che mi hanno preoccupato non poco. Mentre dorme inizia a agitarsi e a piangere, si irrigidisce e se lo prendo in braccio cerca di divincolarsi e si agita anche di più, è molto sudato e nonostante abbia gli occhi aperti pare non riconoscere né me né mio marito. Queste crisi durano più o meno un quarto d’ora. E’un bambino molto vivace, gioca con il fratello, dice qualche parola ma conprende tutto quello che gli diciamo e sa mangiare anche da solo con la forchetta. Potrebbe essere qualche problema neurologico? A chi posso rivolgermi? grazie

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Carmen, non è raro quello che capita al suo bambino. In età neonatale e prescolare molti disturbi del sonno sono normali e poi spariscono con la crescita. Inoltre se durante la veglia il bambino ha comportamenti nella norma, niente farebbe pensare ad un problema di tipo neurologico, che sarebbe invece evidente non nel sonno, ma nel comportamento quotidiano del piccolo. A parte questa premessa, il mio consiglio è di chiedere il parere di un esperto nel settore, che analizzi la situazione anche dal punto di vista medico. Dovrebbe quindi rivolgersi a un neuropsichiatra infantile, privato o dell’Azienda Sanitaria. In questo secondo caso deve farsi prescrivere la visita dal pediatra e attraverso CUP prenotare con mutua o attività libero professionale. Le dico questo, perchè il professionista osserverà altri comportamenti del bambino, che forniranno un quadro completo, avendo l’occhio “allenato”. Spero di essere stata sufficientemente chiara. Tanti auguri!

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