Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

emanuela

Gentile dottoressa,
Le pongo una domanda che riguarda un mio alunno della materna, 5 anni, e amichetto di mio figlio. E’ un bel bambino, sa giocare con garbo (lo vedo anche quando si riuniscono tra amichetti) ma il problema è che a scuola non riesce a rivolgere la parola a noi maestre. E’ molto timido, abbassa sempre lo sguardo e parla solo con i compagni.Mio figlio dice che a lui piace tanto questo bambino ( e sono d’accordo) perchè è bravo ed io lo invito ad essere bravo quanto lui e a prenderlo a modello: questo bimbo, infatti, è molto ubbidiente, ascolta sempre i messaggi delle maestre ed esegue tutti gli “ordini”. Vorrei, però, sapere quanto sia normale il fatto che non regga il nostro sguardo e che non riesca a esprimere i suoi bisogni come fanno tutti i bambini a scuola. Devo farlo presente alla famiglia? La mamma conferma che è piuttosto silenzioso anche a casa ma non altro. Grazie.

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Emanuela, da come descrive il comportamento del bimbo, sembra fortemente inibito nel rapporto con l’adulto. Pertanto come insegnanti dovreste capire se i genitori sono persone rigide e autoritarie (o solo la mamma o solo il papà). Per rispondere a questa domanda, come insegnanti, quando incontrate i genitori, chiedetevi: se io fossi un bambino, che effetto mi farebbe questo signore/questa signora? La risposta vi fornisce indicazioni sulle emozioni che può provare il bambino. Bisogna sicuramente fare presente ai genitori le difficoltà del bambino, anche perché si ripresenteranno all’ingresso della primaria, dicendo loro che hanno un figlio molto ubbidiente ed educato, e che per questo gli si devono dare permessi e incoraggiamenti. Un saluto.

Invia una domanda