Il latte preferito dalle mamme

Francesco Rando

Ginecologo

Sono un Medico Chirurgo Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia presso la Facoltà di Medicina di Napoli, laureato a pieni voti. Svolgo anche attività di docente di chimica cosmetologia, fisiologia e dermatologia e sono autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Pratico la mia professione in varie strutture ospedaliere a Napoli e sono esperto in ecografie 3D. Sarò lieto di rispondere ad eventuali dubbi legati a contraccezione, fertilità, infertilità e gravidanza.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

cristina

Gentilissima Dott.ssa, mi chiamo Cristina ed ho 18 anni ed é pi๠o meno un anno che assumo la pillola contraccettiva. Mi é stata prescritta nel Luglio dell‘anno scorso per alleviare i dolori mestruali, per poter regolare il ciclo e come metodo contraccettivo siccome ho un fidanzato da 3 anni e volevo stare pi๠sicura nei nostri rapporti sessuali. Premetto che prima ho fatto delle opportune analisi che si sono rivelate positive rivelando che non ho problemi ad assumere un farmaco come la pillola. Inizialmente la ginecologa mi ha prescritto una pillola leggerissima che si chiama "Minesse", la quale nemmeno aveva la sospensione dei 7 giorni per quanto leggera. Con essa però mi sono ritrovata molto male. Andando avanti con i mesi, anche dopo il 3° mese di assunzione, continuavo ad avere dello spotting prima e dopo i giorni del ciclo, il quale é divenuto persistente addirittura quasi per 31 giorni durante il 5° mese che la prendevo. Cosଠall‘inizio di Gennaio di quest‘anno ho preferito cambiare pillola e me ne sono fatta prescrivere un‘altra, "Loette", che sto prendendo da ormai 7 mesi. Anche essa mi ha provocato dello spotting, non é continuo come con l‘altra pillola, ma ogni mese dopo il 14° giorno dall‘inizio di ogni scatola ho avuto perdite di sangue che continuavano fino al ciclo vero e proprio. Che io sappia lo spotting può avvenire nei primi 3 mesi di assunzione della pillola, ma per me questo é il 7° e ancora mi continua a venire, e mi chiedo: é possibile che il mio organismo non é in grado di abituarsi a qualsiasi tipo di pillola contraccettiva? io vorrei smettere di prendere anche la "Loette" e di iniziare una nuova pillola, ma ho paura degli effetti collaterali che andrebbero ad influire sul mio corpo come la cellulite o ritensione idrica o altro ancora. Spero che non abbia io dei problemi per cui non il mio corpo non é adatto a prendere una pillola contraccettiva, perché sinceramente come medoto anticoncezionale per me é diventato davvero utile, siccome con essa posso essere tranquilla nei rapporti con il mio fidanzato senza avere il timore di poter avere una gravidanza indesiderata. La prego di leggere questa mia e−mail e di darmi dei consigli perché vorrei far uso della pillola contraccettiva senza aver pi๠problemi. Distinti saluti, attendo una sua risposta.

L’ESPERTO RISPONDE…

Gentilissima Sig.ra

ogni pillola anticoncezionale a basso dosaggio ha come suo effetto collaterale la presenza dello spotting. Se il suo ginecologo decide di cambiare pillola ne sceglierà sempre una a basso dosaggio che non le causerà nessuna problematica al suo corpo (ritenzione idrica o aumento della cellulite).

Tenga presente che lo spotting non ha significato sull‘effetto anticoncezionale. E non deve pensare che ci sia qualcosa che non va nel suo corpo.

Il consiglio che comunque mi permetto di darle è quello di prendere sempre la pillola alla stessa ora e di essere precisa nell‘assunzione.

 La saluto cordialmente e mi faccia sapere.

 

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