Il latte preferito dalle mamme

Anna D'Addio

Ostetrica

Sono un’ostetrica, laureata nel 2004 alla scuola di Ostetricia di Caserta con tesi sulla distocia di spalla. Ho partecipato al corso di acquaticità in gravidanza e insegno ginnastica e rilassamento in acqua. Ho lavorato in sala parto presso varie struttura sanitarie a Napoli e Caserta. Sono lieta di rispondere a domande legate al parto, al delicato periodo del dopo-parto e all’allattamento.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

federica

Ho un bimbo di 12 mesi, che fin da piccolo e‘ stato abituato ad addormentarsi in braccio. Oggi pesa 13 Kg…

L’ESPERTO RISPONDE…

Carissima FEDERICA, coccolare i nostri cuccioli e‘ la cosa più tenera! Non ci rendiamo conto che alcune abitudini, crescendo, ci creano qualche difficolta‘ (mal di schiena!). Potresti tenerlo in braccio, ma sul divano o sul lettone, salvo poi doverlo sistemare nella sua culla! Prova allora, con tanta pazienza, a metterlo nel lettino, a sederti accanto a lui e, per non farlo giocare, a raccontargli una storia. Abbassa la luce, parla adagio, crea un ambiente calmo e digli che, dopo la storia, si fa la nanna. I risultati non saranno, probabilmente, immediati, ma considera i libri, le storie, la fantasia... amici! Inoltre non "cedere", fatti sentire affettuosa, ma decisa, ricordiamoci che le regole sono dettate dai genitori. Fare la nanna e‘ un rito, facciamolo diventare piacevole: lavarsi, mettere il pigiamino, salutare i giocattoli, affidarsi ad un racconto... con calma ci riuscirai! A presto e buon anno nuovo.

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