Il latte preferito dalle mamme

Pietro Buono

Pediatra

Sono un pediatra, attualmente Direttore di Unità Operativa presso l’UOSD di Diabetologia Pediatrica dell’A.O.U Federico II di Napoli. Mi occupo da sempre alla salute dei bambini con entusiasmo e passione. Ho dedicato moltissimo tempo ad essere un aiuto per le mamme, a risolvere i loro dubbi e a dare una mano ai loro bimbi. Sarò lieto di rispondere ad ogni domanda riguardo tuo figlio.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

mauro de russo

La disturbo per un problema ‘comportamentale’ segnalatoci in asilo.
Mio figlio (4 anni e mezzo) , dicono le maestre, non disegna come gli altri, preferisce colorare (le maestre dicono che a 4 anni deve fae tondi, quadrati, mah..) e , soprattutto, nonostante i richiami e il supporto delle maestre stesse, va a danneggiare il lavoro degli altri bimbi e li infastidice spesso e, soprattutto, ride in faccia a chi lo rimprovera (anche in famiglia, con i nonni e con me e mia moglie (che vede solo alla sera, siamo fuori per lavoro)).
A marzo avremo una bimba.
Siamo stati (per altri motivi, una postura del piede destro scorretta che sospettavamo dovuta a qualche nervo, che poi invece si sta risolvendo senza interventi) da un neurologo infantile e , chiesto a lui della cosa, ci ha detto testuali parole in merito “se portate questo bambino da uno psicologo fate solo il suo male, è un bimbo intelligente che non ha alcun problema”.
Quindi escludiamo categoricamente di rivolgerci ad altri se non a specialisti pediatri (niente psicologi, NIENTE FARMACI !)
Piu’ che altro vorrei un consiglio su come comportarci (data la Sua esperienza) per correggere questo comportamento e per essere di reale supporto al bimbo.

la ringrazio per il supporto (anche per problemi piu’ ‘secondari’ come il mio) e la pazienza.

Saluti cordiali.

L’ESPERTO RISPONDE…

Buongiorno e grazie per la fiducia . Posso interpretarli come segnali di un bisogno di attenzione che lui esprime sia in casa che fuori . Prima di pensare ai rimedi dobbiamo pensare alle cause . Siete fuori per lavoro è' affidato ad altri ( asilo, nonni,) lo vedete alla sera con le mille cose da fare e poi magari lui sente parlare continuamente della sorella che verrà. Non dovete sentirvi in colpa se siete fuori per lavoro ma vs figlio probabilmente vi sta chiedendo un'attenzione diversa da quella che gli state dando . Sedetevi accanto a lui a giocare , non parlate della sorellina se nn è' lui a chiedervelo. Fategli vedere e capire che nulla cambia nei suoi confronti . Magari disegnate con lui i tondi e i quadrati belli colorati uno per il papà, uno per la mamma e d uno per lui .... Chissà mai che non si metta a riprodurli da solo anche alla scuola materna ! Cordialità

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