Il latte preferito dalle mamme

Francesco Rando

Ginecologo

Sono un Medico Chirurgo Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia presso la Facoltà di Medicina di Napoli, laureato a pieni voti. Svolgo anche attività di docente di chimica cosmetologia, fisiologia e dermatologia e sono autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Pratico la mia professione in varie strutture ospedaliere a Napoli e sono esperto in ecografie 3D. Sarò lieto di rispondere ad eventuali dubbi legati a contraccezione, fertilità, infertilità e gravidanza.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

marisa

messaggio

Buongiorno Dottore, purtroppo sono ormai circa due anni che sono perseguitata da bruciore vulvare ora localizzato in un punto. La mia storia parte purtroppo da una clamidia curata con antibiotico, dopodichè sono stata curata per una candida sempre con antibiotici, a seguire uno streptococco agalactiae curato sempre con antibiotici. L’ultimo tampone è risultato negativo mentre il pap test ha evidenziato un hpv a basso rischio (nonostante abbia i miei rari rapporti col preservativo). Le sembrerà strano ma mi sono accorta io di alcune anomalie vulvari che facendo una ricerca su internet mi hanno fatto pensare a dei condilomi. Ad una prima occhiata il ginecologo mi aveva detto che non lo erano e pensava potesse trattarsi di vulvodinia, successivamente invece si è convinto che fossero proprio dei condilomi. Detto questo, mi sono stati bruciati con l’utilizzo del laser. Dopo un mese non vi sono quasi più segni ma il bruciore li dove era localizzato prima continua, certo c’è ancora arrossamento e noto dei piccoli puntini bianchi. Nei prossimi giorni tornerò dal ginecologo per una visita di controllo, volevo però chiederLe, secondo Lei sarebbe il caso di rivolgermi ad un dermatologo? Possibile che non riesca a venire a capo di questa situazione? Non so più cosa fare. La ringrazio della Sua attenzione e porgo cordiali saluti. Marisa

L’ESPERTO RISPONDE…

Gentilissima sia il ginecologo che il dermatologo possono risolvere il suo problema. In genere a questo punto bisogna idratare la mucosa con prodotti a base di acido ialuronico vitamina A e vitamina E. Deve essere solo più seguita, stia serena e vedrà che verrà a capo di questa situazione. La saluto cordialmente e sono a sua disposizione per ogni chiarimento.

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