Il latte preferito dalle mamme

Anna D'Addio

Ostetrica

Sono un’ostetrica, laureata nel 2004 alla scuola di Ostetricia di Caserta con tesi sulla distocia di spalla. Ho partecipato al corso di acquaticità in gravidanza e insegno ginnastica e rilassamento in acqua. Ho lavorato in sala parto presso varie struttura sanitarie a Napoli e Caserta. Sono lieta di rispondere a domande legate al parto, al delicato periodo del dopo-parto e all’allattamento.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

daniele

Salve, mia figlia e‘ nata il 22 Novembre con parto cesareo; madre e figlia sono a casa, e da un paio di giorni le poppate sono diventate molto lunghe, credo perche‘ la bimba comincia ad avere un fabbisogno maggiore; segno che la vera e propria montata lattea ancora non c‘e‘ ancora stata…

L’ESPERTO RISPONDE…

Gentile DANIELE, e‘ frequente che, dopo taglio cesareo, la montata lattea sia un pochino piu‘ lenta. La sua bimba sta facendo quanto mamma Natura insegna, e cioe‘ stimolare la produzione di prolattina e ossitocina per la formazione del latte. La lasci ciucciare a lungo, per ora, vedra‘ che in seguito imparera‘ a regolarsi da sola e voi vi accorgerete facilmente dei “segni di fame” (la testina orientata verso il capezzolo, la bocca aperta, ecc), che non sono necessariamente dati dal pianto. Fate pero‘ attenzione alla posizione: la bocca a ventosa, la testina sul braccio e non al gomito, la pancina contro quella della mamma. La posizione corretta serve anche a prevenire le ragadi. Sarebbe cosa utile se contattasse un consultorio di zona perche‘ l‘ostetrica potrebbe valutare una poppata e rassicurarvi. Il tiralatte non stimola la formazione del latte perche‘ non fa produrre endorfine alla mamma, che rappresentano la componente ormonale affettiva dell‘allattamento. Mi racconti poi come va.

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