Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

monimoni

Salve,ho un bimbo di 18 mesi e una bimba di 4 anni e mezzo,è sempre stata una bambina molto ubbidiente e tranquilla fino a poco tempo fa…….ora ci scontriamo molto,trova da ridire su tutto quello che faccio per lei e su quello che le chiedo di fare,è polemica con tutti,capricciosa e io non riesco a capire cosa le stia succedendo!!devo ammettere di avere pochissima pazienza e castighi e rimproveri sono all’ordine del giorno,sono sempre sola ad occuparmi di tutti e due…mi serve un consiglio per favore…!!

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Monimoni, quanto si sente esausta per doversi prendere cura di due bambini piccoli? Per dover fare tutto da sola? Quanto si sente inadeguata e non capita a lamentarsi per questo? Sicuramente si sentirebbe rispondere che non è la prima donna a crescere dei figli, bla bla bla… Anche la sua piccola sta sentendo il suo disagio e se Lei cerca di tenere tutto dentro e di resistere stoicamente, la bambina parla anche per la sua mamma, esprimendo in modo forte disagio e preoccupazione. Consideri un po' un dono d’amore verso di Lei, la rabbia che sua figlia sta esprimendo. Allora che fare? Si prenda più tempo per se e per i suoi bambini, lasci da parte le faccende domestiche o altri ambiziosi obiettivi, e si dedichi a loro, a parlare, ad ascoltarsi, a divertirsi con loro. I bambini ricorderanno tutta la vita di avere avuto una mamma felice … non una casa pulita! Provi a capire se nella sua città ci sono occasioni di passare del tempo con altre mamme, di organizzare delle attività con chi condivide le sue stesse fatiche e con cui può sentirsi libera di esprimere come si sente. Ultima piccola nota: non è specificato nella mail se ha un compagno e se la sostiene psicologicamente. Nel caso non sentisse il suo supporto, provi a spiegargli la sua fatica, e il fatto che solo il fatto di poterne parlare con lui e di essere capita, la aiuta a stare meglio. Se fosse necessario anche un sostegno psicologico per lei o per la coppia, può rivolgersi per svolgere alcuni colloqui, al Consultorio della sua città. L’accesso è gratuito, non serve impegnativa medica e gli operatori sono legati al segreto professionale. Spero di esserle stata di aiuto. Non esiti a scrivermi ancora, se lo ritiene utile. Auguri di cuore!

Invia una domanda