Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

alessandra

Salve,il mio bambino di quattro anni,quando dice di aver bisogno di evacuare le feci,mi chiede di mettergli il pannolino,altrimenti sul water non la fa,anzi la trattiene. Ho provato in tutti i modi a convincerlo che ormai é grande,gli ho chiesto perché e mi ha sempre risposto che non vuole… Preciso che quando ha cominciato a non portare pi๠il pannolino,circa due anni fa,non ha avuto nessun problema in particolare,con la pipଠé sempre stato molto bravo. A questo punto cosa devo fare,insistere o aspettare quando si sentirà  pronto? Cordiali saluti

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Alessandra,

intanto vorrei rassicurarla dicendole che il problema che lei pone è molto comune tra i bimbi. La difficoltà del bambino legata alla defecazione assume un significato simbolico e metaforico molto profondo nella psiche del bambino. Secondo le teorie psicologiche classiche, il bambino considera come un dono le sue feci. Evacuare e lasciare andare via dal proprio corpo le feci, rappresenta per il bambino un perdere, un lasciare andare e anche un regalo per chi è presente.

Questo significa che è opportuno insegnare al bambino a evacuare nel vasino o nel wc (con un riduttore), senza però insistere troppo. Che significa questo? Significa non insistere affinché il bimbo faccia la cacca sul wc, come unica alternativa al panno. È come se il bimbo si trovasse davanti ad un dilemma, a un dover scegliere tra bianco o nero: wc o panno?

Bisognerebbe quindi raggiungere l’obiettivo del wc attraverso passi intermedi.

Quello che le suggerisco è poter fare delle proposte al bimbo a metà strada tra le due alternative: ovvero potrebbe mettere il pannolino al piccolo, ma farlo sedere sul wc. Durante questa fase sarà importante parlare con il bambino, distrarlo, non fare dei versi relativi agli odori delle feci, parlare di cosa sta capitando, cioè che cosa sta facendo lui e rispondere alle sue curiosità sulle sue feci.

A questo punto potrebbe togliere il panno al bimbo mentre è sul wc e decidere con lui di gettarvi le feci dentro tirando l’acqua. Se il bimbo non è ancora pronto, posticipare questa fase, e continuare a chiudere il panno con le feci dentro almeno per un po’!

L’ultima fase di questo percorso che potrebbe durare alcuni mesi, è togliere il pannolino al piccolo davanti al wc nel momento prima di sedersi per evacuare.

Sarebbe importante che questo momento venisse accompagnato dal racconto di storie, da giochini o aneddoti, da storie che divertano il bimbo e gli facciano vivere il momento dell’evacuazione come un momento divertente e non come una prova da superare.

 Un in bocca al lupo, certa che ce la farà!

 

 

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