Il latte preferito dalle mamme

Francesco Rando

Ginecologo

Sono un Medico Chirurgo Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia presso la Facoltà di Medicina di Napoli, laureato a pieni voti. Svolgo anche attività di docente di chimica cosmetologia, fisiologia e dermatologia e sono autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Pratico la mia professione in varie strutture ospedaliere a Napoli e sono esperto in ecografie 3D. Sarò lieto di rispondere ad eventuali dubbi legati a contraccezione, fertilità, infertilità e gravidanza.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

Giovanna Severi

Buongiorno,
sono appena entrata nel nono mese di gravidanza e sono ricettiva alla toxoplasmosi.
Ho letto su diversi siti medici che la toxoplasmosi si trasmette anche attraverso le ferite: è vero?
Prendendo in mano una ciotola che conteneva verdura cruda (solo sciacquata), l’acqua depositata sul fondo mi si è rovesciata su un taglio aperto e sanguinante.
Questo episodio mi pone a rischio?
Mi sono preoccupata perché non ho pensato di lavarmi le mani o disinfettare il taglio e avevo notato residui visibili di terra sulle verdure prima di sciacquarle (dopo non ci ho fatto caso perché non le avrei mangiate io!)
Grazie in anticipo per la risposta

L’ESPERTO RISPONDE…

Gentilissima

stia serena non può essere successo nulla. le invio le disposizioni dell’ Istituto superiore di sanità su questo argomento cosi eliminiamo ogni dubbio.

Uno studio che ha coinvolto diversi centri in Europa, tra i quali anche due centri italiani (uno a Napoli e uno a Milano), pubblicato sul British Medical Journal nel 2000, indica tra le principali fonti di infezione nelle donne gravide il consumo di carne poco cotta. Dai risultati emerge infatti che i fattori di rischio principali sono legati all’alimentazione (dal 30 al 63% dei casi dovuti all’assunzione di carne poco cotta). È quindi necessario evitare di assaggiare la carne mentre la si prepara e lavarsi molto bene le mani sotto acqua corrente dopo averla toccata. Lo stesso studio evidenzia che un’altra importante fonte di contaminazione è rappresentata dalla manipolazione della terra degli orti e dei giardini, dove animali infetti possono aver defecato. È quindi necessario che, chi svolge attività di giardinaggio, si lavi molto bene le mani prima di toccarsi la bocca o la mucosa degli occhi. Lo stesso vale per il consumo di ortaggi e frutta fresca, che dev’essere lavata accuratamente sotto acqua corrente.

la saluto cordialmente

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