Il latte preferito dalle mamme

Pietro Buono

Pediatra

Sono un pediatra, attualmente Direttore di Unità Operativa presso l’UOSD di Diabetologia Pediatrica dell’A.O.U Federico II di Napoli. Mi occupo da sempre alla salute dei bambini con entusiasmo e passione. Ho dedicato moltissimo tempo ad essere un aiuto per le mamme, a risolvere i loro dubbi e a dare una mano ai loro bimbi. Sarò lieto di rispondere ad ogni domanda riguardo tuo figlio.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

Valentina

  • la pillola del giorno dopo

Buonasera le scrivo perché sono abbastanza agitata.
L’ultimo ciclo c’è l’ho avuto dal 9 al 13 febbraio ma il 18 ho avuto un rapporto a rischio.. dopo 13 ore ho assunto Norlevo.
Dopo una settimana che ho preso la pillola mi sono venute delle perdite rosse.. poco abbondanti che tenevo con lo salva slip ma durate per 8 giorni.
Ho un ciclo regolare e questo mese doveva venirmi il 9 marzo.
Il 14 marzo però, dopo 6 giorni di ritardo e 25 giorni dal rapporto ho fatto un test con risultato negativo. Ad oggi.. 30 marzo ancora nessuna perdita.

Veronica

  • la pillola del giorno dopo

Salve Dottore,
il giorno 17 febbraio ho avuto un rapporto protetto con il mio ragazzo ma purtroppo alla fine ci siamo accorti che il preservativo era rotto. Mi erano tornate l’11 febbraio ed il mio ciclo è di 30 giorni. Il 18 febbraio dopo 8 ore dal rapporto ho preso la Norlevo. Il 2 marzo ho eseguito un test di gravidanza risultato negativo che, per sicurezza, ho ripetuto l’8 marzo con esito sempre negativo. Ad oggi però ho 4 giorni di ritardo. Devo preoccuparmi?
Ps. Sabato 22 febbraio ho avuto delle perdite marroncine semi-abbondanti per 3 giorni, poi il 3 marzo si sono ripresentate ma in quantità scarse per circa 4 giorni.

Nicholas

  • la pillola del giorno dopo

Buongiorno dottore,
Volevo chiederle alcune informazioni riguardanti la pillola del giorno dopo .
Io e la mia ragazza abbiamo avuto un rapporto protetto (il 12/03) e si e rotto il preservativo . Ha preso immediatamente la pillola del giorno dopo ( nemmeno 30 minuti dopo l’accaduto ) .
Solo che è la prima volta che succede e volevo conoscere qualche informazioni in più per esempio: Quando gli arriverà il ciclo?( se il giorno prestabilito o cambia) e se ora avrà delle perdite e se si entro quanto dovrebbero venirmi dopo l’assunzione della pillola .
Premetto che le ultime mestruazioni gli sono iniziate il 3/03/2020 e sono finite il 9/03/2020 e il rapporto è avvenuto il 12/03/2020 e il metodo contraccettivo d’emergenza utilizzato è stato Norlevo. Aspetto una sua risposta al più presto. Grazie. Saluti

Gina

  • informazioni

Buongiorno Dottore. Ho 46 anni ultime mestruazuioni iniziate il 22 dicembre. In data 06 gennaio ho avuto rapporto è stato protetto e non è stato completo. Al momento di controllare il preservativo ci siamo accorti di un microforo laterale alla base del preservativo dove c è l elastico finale (il preservativo era un pò sporco all interno) presa dall ansia dal 22 gennaio (giorno in cui aspettavo le mestruazioni) al 24 febbraio ho fatto 5 test di gravidanza di diverse marche tra cui 3 clearble digitali con indicazione delle settimane e sono risultati tutti negativi. Per ultimo il 29 febbraio ho fatto un test qualititativo su sangue ed ha dato risultato negativo (nelle risposte c è scritto sensibilità del test 10 mUI/ml). Secondo Lei posso escludere una gravidanza dopo tutto questo tempo e gli esami fatti. La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti

Lory

  • informazioni

Salve, chiedo un consulto per meglio comprendere come agire per risolvere una situazione fastidiosa che va aventi da tempo. Ho continue perdite bianco/giallastre associate spesso a prurito e frequenti alterazioni del ciclo. Il ginecologo mi ha prescritto un pap test che è risultato negativo per lesioni intraepiteliali ma ha riportato presenza di flora mista, alterazioni cellulari reattive associate con infiammazioni e alla voce “osservazioni” eccesso di cellule infiammatorie ed eccessiva citolisi. il ginecologo mi ha allora prescritto un tampone vaginale che è risultato negativo per tutte le voci con la sola indicazione ” eccessivo sviluppo di flora batterica saprofitaria”. Il ginecologo mi ha allora suggerito di effettuare un tampone sul DNA, ma mi chiedo se sia davvero necessario o se debba rassegnarmi alla mia situazione che potrebbe essere fisiologica.
Ringrazio anticipatamente per qualunque consiglio mi sia dato.

Alessia

  • informazioni

Buongiorno. Le scrivo per un informazione. A fine ottobre avendo un rapporto ho sentito bruciore all entrata della vagina. Con conseguenti perdite bianche. Faccio qualche ricerca e trovo la parola candida. Così vado in farmacia, prendo gynocanesten e passa. Nel mentre sono seguita da ginecologa per endometrite, vado, le spiego la situazione e oltre a farmi fare i tamponi per capire a cosa è dovuta l endometrite, mi fa la ricerca per miceti batteri ecc. Esce candida discreta. Ureaplasma. Provo a curare con sporanox, sembra passato tutto. Prendo azitromicina per ureaplasma ma sto male e interrompo. A gennaio mi viene un rigonfiamento dalla parte destra dal labbro interno della vagina, e un prurito e perdite assurde. Vado dalla ginecologa, mi fa la visita e conferma che è candida. Mi dà la cura da fare con mac mirror crema per 10 giorni, e una crema lenitiva da mettere fuori perché ero piena di lacerazioni. Passa. Anche se il prurito ci mette un po’ a passare. Tutto ok. Faccio di nuovo tampone, risultato candida bassa.
A febbraio pensavo fosse sparito tutto…invece una mattina vado a fare la pipì e mi brucia molto. Ho pensato, eccoci di nuovo con qualche sintomo da candida. Contatto la ginecologa che ovviamente non è pronta lì per me a rispondermi, la informo e mi chiede che crema avessi a casa. Le rispondo ma non ho più risposta. Siccome mi bruciava ho messo la gynocanesten, due giorni. Mi reco dal medico di base e spiego, mi da cura con ovuli mac mirror per dieci giorni. Prendo fermenti lattici per bocca. Ho eliminato assorbenti interni, e uso solo di cotone. Cerco di mangiare bene, mi lavo solo con acqua. Da un mesetto ho come sensazione di spilli nelle labbra interne. non vorrei che si trattasse di vestibolite o vulvodinia. Ho paura a prendere o mettere altre cose. Ah ho dimenticato, ho preso josamicina per curare ureaplasma, per dieci giorni due compresse al giorno.
Adesso ho appena finito il ciclo. La ginecologa mi ha detto di mettere immunovag per 7 giorni, per cercare di non avere recidive. Ma io ho paura che mi possa sensibilizzare ancora di più la zona. Non so cosa fare. Mi aiuti per favore! (Intanto ho contattato la ginecologa e ho chiesto anche a lei se non compromette niente la crema immunovag)

ENZA

  • informazioni

Salve, lo scorso 18 febbraio ho iniziato un nuovo blister di Novadien e ho preso regolarmente la pillola per 6 giorni
ovvero fino a domenica 23 febbraio tutte le sere alle ore 22:00.Lunedi 24 febb ho dimenticato la pillola e me ne sono accorta solo martedi 25 alle ore 19:00 poichè ho notato una piccola perdita di sangue. Quindi ho preso subito la pillola dimenticata, alle ore 20:00ho assunto Ellaone perchè venerdi 21 febbraio ho avuto 2 rapporti a rischio(e quindi rientravo nei 5 gg), poi alle 22 ho preso regolarmente Novadien. Le perdite che già avevo si sono intensificate e cosi anche I crampi al basso ventre. Dopo 5 giorni sono scomparse e sono iniziate perdite biancastre che ho tutt’ora. Ho eseguito il test della beta a 10 gg dal rapporto e un test sulle urine a 14 gg dal rapporto ed entrambi sono risultati negativi. Potrei essere comunque a rischio gravidanza? Devo ripetere il test sulle urine? Domani 10 marzo inizia il mio periodo da sospensione, il sanguinamento potrebbe non presentarsi? Grazie

Laura

  • latte artificiale

Salve , stó usando il maltonic x mio figlio di 4 mesi e da quando lo assume gli vengono le colichette e fa puzze maleodorante . È possibile che le dia fastidio ?

Rita

  • la pillola del giorno dopo

Salve. Il 7 febbraio ho avuto un rapporto e causa rottura profilattico ho preso norlevo circa 40 minuti dopo. Eiaculazione per la maggior parte esterna.
Oggi, 13 febbraio, nessun sintomo e nessun segno di spotting , solo un po’ di muco bianco. Cosa può significare? L’ultimo ciclo è stato il 19 gennaio fino al 25 quindi il gg del rapporto era uno dei giorni fertili. Il prossimo ciclo lo attendo per il 20 febbraio. Mi devo preoccupare o sono coperta abbastanza dalla pillola? E perché c’è del muco e non spotting?

Ludovica

  • la pillola del giorno dopo

Salve dottore, sono una ragazza di 19 anni e vorrei chiederle un consiglio, le spiego:
Il giorno 24 gennaio ho avuto dei rapporti non protetti con il mio ragazzo, il quale è sicurissimo di non aver eiaculato. Data la mia inesperienza e preoccupazione ho deciso di assumere Norlevo dopo 38h poiché il mio ultimo ciclo risaliva al periodo 11/17 gennaio.
Incoscientemente e stupidamente l’abbiamo rifatto dopo 1h e mezza circa dall’assunzione della pdgd.
Nei giorni successivi ho avuto dei dolori alle ovaie seguiti poi, a distanza di 6 giorni circa da perdite ematiche.
Attendevo le mestruazioni per l’11/02 ma oggi in data 13/02 ancora devono arrivare anche se ho i sintomi premestruali come fastidio al basso ventre e alla schiena ed acne, ma ho notato delle perdite bianche secche sugli slip.
Volevo chiederle:
1.Norlevo è riuscito a coprire anche il rapporto avuto ad 1 ora e mezza di distanza dall’assunzione?
2.Le perdite ematiche sono segno di efficacia di Norlevo?
3.Devo contare 28/29 giorni da tali perdite oppure fare riferimento al normale ciclo? Di media quanti giorni di ritardo possono verificarsi in seguito all’assunzione della pdgd?
4.Quante possibilità ci sono che possa essere incinta con dei rapporti non protetti ma senza eiaculazione in periodo fertile anche se sono ricorsa a Norlevo?

Spero che possa rispondere ai miei dubbi, sono realmente preoccupata per questa situazione. La ringrazio molto!