Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

giulia

  • sonno

Buonasera volevo porre una domanda ho un bambino
Di quasi 3 mesi
Premetto che beve solo latte artificiale
Da 1 mese circa
Ho notato che verso le 23 fa l’ultima poppata e poi dome fino alle 7 del mattino
E normale
?premetto che di
Pomeriggio
Dorme poco tra una poppata e un’altra nn più di di un ora
Nell’attesa di un suo riscontro le porgo i miei più distinti saluti

annina

  • informazioni

Salve sono un insegnante giovane inesperta
Di recente mi sono trovata ad affrontare una classe con alunni un po particolari
Volevo sapere che cosa abbiano
Una e molto chiusa ,parla poco e niente ,non ride mai pero studia
A casa la mamma dice che parla,anzi e spesso nervosa litigano
Un altro invece a scuola si butta per terra ,non studia e a casa l’opposto un angelo
Un’altra non va in bagno a scuola tanto che si e fatta venire una cisitite
Ci sono stati problemi di bullismo,se ne e andato il padre,a una gli e morta la nonna(scuole prima media)
Uno psicologo può fare qualcosa?

davide2011

  • informazioni

Gentile Dottoressa, Jacopo ha 4 giorni e siamo appena tornati a casa dall’ospedale. Non riusciamo a farlo dormire nella sua culla. Dopo pochi minuti che lo corichiamo, si mette a piangere. Se perô poi lo tiriamo su e sente un contatto fisico, si addormenta subito. Non volendo abituralo “troppo bene” che ogni capriccio corrisponde ad una coccola in braccio alla mamma, cosa suggerisce in merito? Grazie mille per il Suo tempo. Cordialmente Giorgia e Davide

fra

  • linguaggio

Buonasera il mio bimbo di 2 anni dice pochissime parole mamma papà nonna/o zio… Quando vuole qualcosa la indica emettendo una specie di urlo o mughigno… Come dobbiamo comportarci?

teresa

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Gentile dottoressa, volevo un suo parere a proposito delle feste di compleanno dei bambini. Ho due figli di scuola elementare e ho festeggiato solo poche volte i loro i compleanni perché non sono avvezza alle feste solo per non discriminarli. Il grande ha partecipato quasi sempre alle feste e pure quando non ha partecipato, ho sempre fatto il regalo o dato la quota. Ma non sono stata mai ricambiata nello stesso modo. Ora per il piccolo faccio diversamente. Poichè non va quasi mai alle feste, non do la quota e faccio il regalo solo se partecipa. Ho paura che così metto mio figlio a disagio rispetto alla classe dove le mamme sono tutte unite e io non le conosco neppure. Lavorando non ho occasione per vederle o sentirle. Mio figlio resta male ma cerco di spiegargli che non possiamo partecipare a tutte le feste. Io non voglio essere ricambiata. Ho solo timore che il bambino venga discriminato per questo è possa soffrirne. Mi dispiace che noi adulti creiamo queste situazioni nei riguardi dei piccoli. Grazie del parere che mi darà. Teresa

chiara

  • informazioni

Buongiorno dottoressa, ho un bambino di 7 anni e mezzo, molto vivace e socievole. Frequenta il ricreatorio comunale e qui è successa una cosa molto spiacevole. Mi è stato riferito dall’educatore che è stato trovato a frugare in uno zaino non suo in una zona non permessa ai bambini, e una volta colto in flagrante ha ammesso che stava cercando di prendere un gioco che sapeva trovarsi all’interno. Quando io gli ho chiesto perché mai lo avesse fatto, mi ha detto che è stato spinto a farlo da un altro bambino nonché compagno di classe, il quale aveva paura di andare lui a rovistare, e che poi ha chiesto a mio figlio “sei riuscito a rubarlo”? L’educatore non conosce questo fatto, anche se poco importa, e ci ha ripetuto alcune volte “tentativo di furto”.
Sebbene mio figlio sapesse che quello che stava facendo era sbagliatissimo, cosa si può fare con un bambino che a quanto pare è fortemente influenzabile? Mi sento spaventata.
La ringrazio molto

claudia

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gentile dottoressa, avrei bisogno di un consiglio. un anno fa ho chiesto la separazione e mio marito ha iniziato a piangere sulla spalla del secondo figlio (ne abbiamo 3, nati nel 2008, 2010, 2014). ad ottobre il padre è tornato dai genitori ma per quel paio di mesi mio figlio ha vissuto malissimo tutta la situazione. da un mese a questa parte riscontro in lui di nuovo lo stesso nervosismo, la stessa tristezza, le stesse problematiche comportamentali che vedevo allora. ho scoperto che il padre, non solo stalkerizza me, ma che lo riempie di messaggi in cui gli chiede di informarlo riguardo i miei spostamenti, di avvisarlo se inizio una telefonata e anche di parlarmi per convincermi a tornare con lui. ho più volte parlato con il mio ex marito, gli ho chiesto di smetterla di fare stalking a me e di lasciare in pace il bambino, ma non demorde. mio figlio si trova tra due fuochi, il padre che gli chiede aiuto (e che quando si vedono, per poco che sia, gli piange tra le braccia come fosse un bambino anche lui!) a cui lui non riesce a dire di no, ma nello stesso tempo non fa quello che gli chiede perchè io sono stata chiara. sto facendo il possibile per limitare i danni, parlo molto con il bambino e gli spiego che deve stare tranquillo, che l’amore di mamma e papà non gli mancherà mai, che saremo sempre li per lui ( come per i fratelli), ma che le questioni tra me e il padre sono questioni che dobbiamo risolvere tra adulti, non devono essere preoccupazioni per lui.
penso che ad ogni discorso lui stia un pò meglio, ma ora sto male io.
da una parte cerco di avere pazienza, di limitare i danni su ogni fronte, di riparare ciò che lui continua a distruggere nei figli, il tutto con la speranza che ai bambini non manchi un genitore. dall’altra sono stanca, stanca di sopportare 100 messaggini al giorno, 50 squilli ad ogni ora del giorno e della notte, telefonate minacciose o indagatrici, dispetti e quei pochi weekend che stanno con lui (non rispetta gli orari di visita e li vede molto meno del previsto) ho l’impressione che faccia alienazione genitoriale con ogni sua forza. non so più cosa sia meglio, per me e per i miei bambini… non so più decidere quale sia la giusta mossa, penso di averle provate tutte, le buone e le cattive, l’ho minacciato di denunciarlo ma non è cambiato nulla, faccio finta di niente e non cambia lo stesso, gli parlo e mi pare di parlare al muro… ho paura di fare un passo falso e danneggiare ciò che ho di più prezioso al mondo: i miei figli!

akapretto

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Buongiorno Barbara, ieri mio figlio di 5 anni nella sua consueta esuberanza è caduto dal divano vedendo un volo all’indietro tanto che è cascato sbattendo il viso… Sono stato preso dalla paura e nonostante non si sia fatto nulla, sono “impazzito” e per spaventarlo gli ho detto che è stato fortunato e se fosse caduto sbattendo la testa avrebbe potuto morire…… quando mi sono calmato, ho preso mio figlio in disparte e mi sono scusato con lui, spiegando che ho detto una cosa più grande del dovuto perché mi ero spaventato tanto. Decidi lei dovrei aggiungere altro? Parlargli ancora?

gioia

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Ho avuto un rapporto col coito interrotto col mio ragazzo
Pero durante la penetrazione ho sentito caldo
Che vuol dire?

monica

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Sono andata in terapia ma non riesco a perdonarmi di aver subito il bullismo a scuola
Di non aver mai risposto x vergogna perche avevo paura di essere volgare e mia madre se l’avesse saputo si sarebbe arrabbiata o criticata avrei perso l’anno
Per paura non so bene spiegare sono andata con alcuni delle medie al liceo Cossi
Poi pure i prof mi hanno messo da sola nel banco poi chiedi l’anno dopo di avere un compagno però…
Poi sono ancora una fallita
Ho solo mia madre forse me la sono presa troppo con lei e mi sento in colpa