Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialità e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

valeria

  • separazione dei genitori

Gentile dottoressa da ormai 5mesi ho mal di pancia e di stomaco e gonfiore addominale.mi sono separata dal mio compagno a settembre scorso e i fastidi ad oggi non accennano a diminuire.ho assunto medicinali omeopatici per sgonfiare l‘addome ma non é servito a nulla.la tiroide é a posto e il gastroenterologo non mi ha trovato nulla.non ho celiachia nè virus allo stomaco.a volte ho giramenti di testa,sonnolenza e nausea.la ginecologa dice che non ho nulla.non riesco a tornare in forma.cosa dovrei fare?grazie per la sua attenzione

viviana

  • separazione dei genitori

buonasera,sono mamma di una bimba di20mesi e tra qualche giorno dovro‘partire xlavoro per5giorni,finora non l‘ho mai lasciata e temo che.possa sentirsi abbandonata.come posso fare xalleviare la mia.mancanza?con mia madre e mio marito sta bene ovviamente ma non so se non vedendomi possa soffrire tanto.grazie

silvia

  • separazione dei genitori

Gentile dottoressa, Le scrivo per un consiglio sui pianti di mio figlio (4 anni e mezzo) quando varca la soglia della scuola materna. Il distacco da me o da mio marito sembra ancora pesargli, poi tutta la giornata procede bene. La maestra ha tanta pazienza ma ora mi ha detto che bisogna essere pi๠fermi e cercare di non assecondare queste sue crisi per non trovarsi male in futuro, nella scuola primaria. Non sappiamo pi๠che fare, le abbiamo provate tutte (buone e cattive) e lui é un bambino molto intelligente, ascolta e capisce benissimo ciò che gli viene detto:mi sorge il dubbio che a volte giochi un pò d‘astuzia. E‘ possibile? Mi dia lumi, La prego!

silvia

  • separazione dei genitori

Buongiorno Dott.sa, sono la mamma di una bimba di quasi 5 anni che frequenta il secondo anno di materna e che tutt‘ora soffre molto il distacco da me/mio marito/la nonna quando la accompagnamo a scuola. Fin dal mattino manifesta il suo disagio vomitando (solo saliva,visto che non vuole fare colazione), cosa che non avviene nel fine settimana o durante le feste, quando é a casa. Nel il tragitto casa/scuola piange inconsolabile e lasciarla nella sua disperazione é davvero straziante. E‘una bambima molto responsabile e dalle chiaccherate fatte con lei per capire le cause del malessere dice di voler stare sempre con me e di temere di essere sgridata dalle maestre. Ho fiducia nelle educatrici e non dubito dei loro metodi. Ne ho la conferma quando vado a prendere mia figlia e la ritrovo spensierata e contenta. Come posso aiutarla?

chiara

  • separazione dei genitori

salve dott.ssa ho un bambibno di 14 mesi e da qualche tempo parlo anche di 4/5 mesi che non mi vuole, nel senso io lavoro e quando vado a prenderlo piange e si gira dall‘ altra parte, mentre quando arriva a casa suo papà  solo nel sentire le chiavi di casa salta in aria e ride lo attende con ansia, come mai con me non lo fa non mi vuole!!!

elena

  • separazione dei genitori

Gentile dottoressa, Sono mAmma di un bimbo di quasi 16 mesi che da un po‘ di tempo non fa altro che cercare la mia presenza continua.. Anche in casa mi cerca ovunque per le stanze, non vuole neanche la compagnia del padre ( che adora) e mi chiama continuamente come se fosse sperduto… Non posso neanche allontanarsi per andare in bagno un paio di minuti..viene alla porta chiusa in lacrime aspettandomi!! Questo accade soprattutto la sera e in particolare se c‘é altre persone con me.. Sono un po‘ in ansia.. Passerà  questa fase? O sarà  un eterno mammone incallito???

imma

  • separazione dei genitori

Gentile dott.sa sono mamma di un bambino di 3 anni .dal 2 ottobre ha iniziato la scuola e a distanza di 4 settimane ancora ogni mattina si dispera e devo lasciarlo in lacrime,non fà  merenda non vuole pranzare e sopratutto la sera quando gli preparo la culla per dormire inizia a dire sempre le stesse cose "ma domani devo andare a scuola,e tu resti fuori al cancello,subito mi vieni a prendere ecc ecc".Di notte si sveglia e parla semppre della scuola parla nel sonno .sono molto avvilita non so come comportarmi vi chiedo un consiglio.Grazie

filomena

  • separazione dei genitori

Carissima dottoressa ho una bambina di tre anni ha iniziato l‘asilo ma si rifiuta di mangiarci ,la mattina quando la lascio nn piange,la settimana prossima la vorrei lasciare tutto il giorno,come posso fare per sbloccarla? Qualsiasi cosa le chiedo nn mi risponde nn mi fa sentire niente di quello che impara . Nn so se darle punizioni o nn so cosa.mi può dare un consiglio?

federica

  • separazione dei genitori

Gentile dottoressa, sono mamma di due bimbi di 5 e 4 anni (due maschietti). Sto valutando, da un pò, l‘idea di separarmi da mio marito, dopo tante sofferenze. Ho però molto timore all‘idea di dovermi separare da loro quando li toccherà  fare le ferie con il papà. Il mio timore sta nel fatto che non mi fido dei miei suoceri (sono loro la causa dei nostri problemi di coppia),che hanno sempre cercato di accattivarsi i miei figli, gia da piccolissimi, mettedoli contro di me.Qualcuno mi ha suggerito di aspettare ancora qualche anno in modo tale che siano abbastaza grandi per capire, io invece credo che più crescano é peggio sia! Lei cosa mi consiglia di fare? C‘é un‘età  giusta? Cari saluti Federica

sandra conte

  • separazione dei genitori

Gentile dottoressa, mio filgio di tre anni e mezzo piange tutte le mattine perché non vuole andare all‘asilo. Mi spiego meglio. E‘ contento dell‘asilo, delle maestre e dei compagni ma il distacco da me é una tragedia. Appena mette piede a scuola, piange disperatamente per poi calmarsi dopo qualche minuto. Ho un‘altra bimba di 8 mesi e non so se questo può essere il motivo del suo comportamento. Lui é consapevole del pianto e mi dice: mamma, quando arrivo all‘asilo piango solo un pò, poi mi calmo. Non ti preoccupare! Ogni mattina si lamenta e chiede se é festa oppure bisogna andare a scuola. A volte dice di avere la febbre o mal di pancia… Le maestre mi dicono che dopo la crisi di pianto gioca, lavora (anche molto bene) e si integra con i compagni. E‘ una situazione che non so come risolvere. Mi aiuti! Grazie.