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Gambe gonfie in gravidanza: come intervenire

19 Aprile 2017

  • Guida alla Gravidanza

Molte donne, negli ultimi mesi di gestazione, soffrono di disturbi alle gambe quali dolore, ritenzione idrica e gonfiore. Il problema delle gambe gonfie in gravidanza dipende non solo dall’aumento dell’addome, che va a comprimere le vene del bacino, ma anche dal rallentamento del flusso sanguigno nelle zone periferiche dell’organismo provocato dagli ormoni che tendono a diminuire l’elasticità delle vene causando così la stasi venosa. Se anche tu soffri di questo disturbo, ecco di seguito 10 rimedi che puoi adottare per lenire il dolore e favorire la circolazione.

1 Solleva le gambe

Il modo migliore per favorire il flusso sanguigno consiste nel mantenere le gambe sollevate: mentre dormi aiutati con un cuscino, mentre se devi passare molto tempo seduta dietro la scrivania in ufficio, prova a mettere i piedi appoggiati su uno sgabello. Se fai un lavoro che ti porta a stare troppo tempo in piedi, cerca invece di riposarti ogni mezz’ora sedendoti qualche minuto su una poltrona con le gambe appoggiate su un rialzo.

2 Fai attività fisica

Fino a che il peso della pancia lo consente, è utile svolgere ogni giorno una regolare attività fisica, come il nuoto, la ginnastica dolce o lo yoga. Anche fare una passeggiata a passo veloce indossando scarpe comode può aiutarti a favorire la circolazione.

3 Indossa indumenti adatti

Cerca di evitare, a partire già da quarto mese di gravidanza, scarpe col tacco e vestiti troppo stretti, soprattutto alla vita, alla caviglia e alle gambe, perchè tendono a favorire il ristagno. Se la situazione anche così non dovesse migliorare opta per le calze elastiche e riposanti, scegliendo un modello specifico per le neo mamme.

4 Ricorri a pediluvi

Ogni sera prima di coricarti fai un pediluvio, immergendo i tuoi piedi per qualche minuto in acqua tiepida in cui avrai sciolto qualche cucchiaio di sale grosso e bicarbonato, che hanno entrambi il potere di ridurre la ritenzione idrica. Dopo il pediluvio, applica sui piedi e sulle caviglie una crema o un gel rinfrescante.

5 Esercita il massaggio

Anche il massaggio, esercitato da te o dal tuo compagno, a livello dei piedi e delle gambe, ha sicuramente un effetto sgonfiante in quanto aiuta a richiamare liquidi verso l’esterno. Anche in questo caso ricorri a dei prodotti defaticanti e rinfrescanti da applicare ogni giorno con massaggi circolari su entrambe le gambe, partendo dalle caviglie per arrivare fino alle cosce.

6 Bevi a sufficienza

Negli ultimi così come nei primi mesi di gravidanza, ricordati di bere almeno 1,5 o 2 litri di acqua al giorno, soprattutto se in estate e se fa molto caldo. Introdurre liquidi aiuta infatti a favorire la diuresi e a ridurre la ritenzione idrica, alleviando così fastidio e gonfiore agli arti inferiori. Evita però le bevande zuccherate, le bibite gassate e anche le tisane diuretiche: prima di assumere qualunque preparato anche se di tipo erboristico consulta sempre il tuo medico.

7 Scegli alimenti sani

Anche l’alimentazione è una componente importante per aiutarti a contrastare le gambe gonfie in gravidanza: opta per alimenti sani, poveri di grassi, zuccheri aggiunti e sale (cloruro di sodio), e ricchi invece di vitamine, sali minerali e fibre. Sì dunque a frutta, verdura, cereali e legumi e stop invece a snack dolci e salti, merendine e cibi ipercalorici in genere.

8 Evita di esporti al sole

Se in estate e sei al mare, non devi per forza rinunciare alla tintarella, ma evita di esporti nelle ore più calde al sole: il calore, infatti, favorisce il gonfiore e la formazione di capillari, oltre che di antiestetiche macchie dovute all’abbinamento sole ed ormoni (ricorda a tal proposito di mettere una protezione adeguata sul volto e sul corpo per proteggerti dai raggi ultravioletti).

9 Controlla la pressione arteriosa

Soprattutto negli ultimi mesi di gravidanza, controlla con frequenza settimanale la pressione arteriosa: pressione alta ed edemi agli arti inferiori e superiori potrebbero essere infatti il primo sintomo di una gestosi, un disturbo molto serio che, se trascurato, può comportare gravi problemi alla madre o al feto.

10 Limita l’aumento ponderale

Un ultimo consiglio, che oltre a prevenire le gambe gonfie ti aiuterà anche a ridurre il dolore alla schiena  e altri disturbi tipici della gravidanza, come ad esempio la gestosi, è quello di controllare l’incremento ponderale: se ti rendi conto di mettere su chili troppo velocemente, correggi la tua alimentazione o chiedi  consiglio al tuo medico  su come fare. Orientativamente, un incremento di 6/7 chili intorno al sesto mese è da considerarsi normale: se invece è superiore a questo valore, cerca di controllarti perché potresti avere problemi alle gambe e alla schiena andando avanti.

 


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