Il latte preferito dalle mamme

Gravidanza: le raccomandazioni del Ministero della Salute

25 Settembre 2015

  • Il Mondo dei Bimbi

Il ciclo che ritarda (solitamente hai un orologio svizzero al posto delle mestruazioni), un “insolito” sospetto e poi la certezza con il test di gravidanza che risulta positivo. Sei incinta!

Aspettare un bambino è l’esperienza più bella che una donna possa sperimentare nella vita. E’, però, anche molto impegnativa e stancante perché non si tratta più di prendersi cura soltanto della tua salute ma anche della vita che porti dentro di te. Quali sono allora le visite mediche e le analisi consigliate per chi è in dolce attesa come te?

Le raccomandazioni del Ministero della Salute

Durante i 9 mesi che separano una donna dal parto c’è una lista di esami e di controlli medici da fare molto lunga. Tra i test da fare in gravidanza alcuni sono obbligatori per il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) ed altri sono a discrezione dei genitori: sono esami consigliati e assolutamente facoltativi.

Il Ministero della Salute, inoltre, tiene in considerazione che la gravidanza può essere un’esperienza molto impegnativa. Il dovere di accudire i genitori ed il bambino che nascerà dal punto di vista fisico, economico e della salute con incentivi, facilitazioni ed esenzioni. Lo Stato attua tutto questo con leggi che tutelano la madre ed il bambino e che proteggono i loro interessi. In aggiunta, per consentire alle mamme di trascorrere serenamente il periodo della gestazione, ci sono apposite leggi che garantiscono l’accesso gratuito alle cure, ad alcuni controlli medici e di laboratorio. Controllare lo stato della gravidanza è importante: così si teNella stragrande maggioranza dei casi la gravidanza è un evento fisiologico, che in quanto tale non richiede necessariamente interferenze mediche. Il ruolo degli operatori sanitari è primariamente di sorveglianza, finalizzato a verificare che l’evoluzione del processo si mantenga nell’ambito della fisiologia.

Di fatto, lo Stato tutela le coppie che desiderano un bambino e le donne che ne aspettano uno garantendo loro il diritto di avere (senza pagare ticket) alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche. Questo perché è importante controllare la loro salute e quella del bimbo.

Il decreto ministeriale numero 124 del 10 settembre 1998 contiene l’elenco delle prestazioni gratuite riserva alle donne in gravidanza:

– le visite mediche periodiche ostetrico-ginecologiche

alcune analisi, elencate nell’allegato A al Decreto, da eseguire prima del concepimento, per escludere la presenza di fattori che possano incidere negativamente sulla gravidanza. Se la storia clinica o familiare della coppia evidenzia condizioni di rischio per il feto, possono essere eseguite in esenzione tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per accertare eventuali difetti genetici, prescritte dal medico specialista

– gli accertamenti diagnostici per il controllo della gravidanza fisiologica indicati, per ciascun periodo di gravidanza, dall’allegato B al Decreto. In caso di minaccia d’aborto, sono da includere tutte le prestazioni specialistiche necessarie per il monitoraggio dell’evoluzione della gravidanza

– tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per la diagnosi prenatale in gravidanza, nelle specifiche condizioni di rischio per il feto indicate nell’allegato C al Decreto, prescritte dallo specialista

– tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per il trattamento di malattie (preesistenti o insorte durante la gravidanza) che comportino un rischio per la donna o per il feto, prescritte di norma dallo specialista.

Su indicazione del medico possono essere prescritti altri esami di laboratorio o strumentali.

Fonte: www.salute.gov.it – Sito Ufficiale del Ministero della Salute

 


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