Il latte preferito dalle mamme

Guida alla gravidanza: 7° Mese — Ce l’abbiamo quasi fatta!

15 Aprile 2015

  • Il Mondo dei Bimbi

Il settimo mese di gravidanza è quello in cui si comincia ad intravedere la fine del tunnel: la data del parto si avvicina e tu ti senti sempre più ansiosa di arrivare al lieto evento. Ancora due mesi e il tuo bambino sarà tra le tue braccia! Nel frattempo i cambiamenti nel tuo corpo si fanno sempre più evidenti: il feto è quasi completamente sviluppato e quindi aumenta la pressione sulla vescica e le scappatelle in bagno saranno più frequenti! Tranquilla mamma, è assolutamente normale: è la testa del tuo bimbo che preme.

I polmoni sono adesso in grado di realizzare lo scambio gassoso, il sistema nervoso centrale controlla anche la respirazione ed è in grado di regolare la temperatura corporea. Può aprire gli occhi e persino piangere, reagisce agli stimoli luminosi e sonori e fa esercizi (è un atleta nato!) stiracchiandosi e scalciando. Tutto questo movimento è la naturale preparazione del bambino al parto che comincia a porsi in posizione cefalica (testa rivolta verso il basso), pronto ad uscire alla prima occasione! Alla fine del settimo mese il feto pesa circa 1.250 grammi ed è lungo circa 40 centimetri.

Una nascita prematura al settimo mese di gravidanza garantirebbe una buona percentuale di sopravvivenza per il bambino, nel caso in cui dovesse avere luogo quest’evenienza. La percentuale si aggira attorno al 60-70%, con un’ospedale attrezzato ovviamente le possibilità aumentano.

All’inizio del settimo mese non è raro iniziare a sentire qualche dolore intercostale: è il tuo bimbo che cresce, sano e forte e si muove fino a toccare le costole. Potresti soffrire un po’ di indigestione e bruciore di stomaco ma, tranquilla, è tutto nella norma!

Comincia a prepararti al grande giorno: il tuo medico di base ed il ginecologo hanno un ruolo fondamentale adesso! Possono, infatti, cominciare ad illustrarti come prepararti al travaglio, come ad esempio quale ritmo devono avere le contrazioni prima di andare in ospedale.

Ti senti pronta, mamma? Ancora due mesi e potrai abbracciare il tuo bambino 🙂

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Credits Photo: Pixabay.com


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