Il latte preferito dalle mamme

Guida pratica al travaglio: consigli per le mamme

20 Luglio 2015

  • Il Mondo dei Bimbi

Stai aspettando il tuo bambino da circa 280 giorni e ormai sei pronta: sei entrata in travaglio. Stai per vivere il miracolo della vita con il parto. Prima, però, c’è da affrontare il travaglio.

Abbiamo già parlato di che cos’è il travaglio e come affrontarlo e segnalato qualche consiglio per alleviare il dolore creando un ambiente confortevole ed avere il giusto supporto da chi ti seguirà durante il parto. Ora capiamo insieme come ridurre invece il dolore fisico del travaglio, sperando che tu sia tra le fortunate che non ne provano! 🙂

Meglio fare una premessa a questo punto, però: non tutte le donne sentono dolore durante il parto. Il parto è un’esperienza personale diversa da donna a donna. Questo vuol dire che potrai anche non avvertire dolore!

Per le quasi-mamme che invece ne sentiranno – ognuna con la sua percezione – il consiglio è di affrontare il travaglio con un approccio positivo. Non è facile, ma se il pensiero è quello che non è un semplice mal di pancia ma è solo l’ultimo sforzo da affrontare  prima di abbracciare tuo figlio per la prima volta, allora capirai che non è un dolore fine a se stesso ma ha uno scopo ben preciso. Dai vita ad un nuovo essere umano: sarai madre!

Una lista contro il dolore

  1. Cammina: Camminare oltre a velocizzare il travaglio aiuta a distendere la cervice diminuendo il dolore che senti
  2. Rilassati: prendi fiato tra una contrazione e l’altra e cerca di rilassarti. Con il dolore che va e che viene sicuramente non è la cosa più facile da fare ma sei una mamma quindi puoi tutto: convincitene cercando di spostare l’attenzione sul fatto che tra poco abbraccerai il tuo bambino.
  3. Respira: il respiro deve essere lento e regolare in modo da diminuire il dolore e fornire più ossigeno a te e al bambino.
  4. Un massaggio: può essere davvero d’aiuto per lenire il dolore. Le zone “nude” del corpo come schiena, mani e piedi sono quelle su cui ha un effetto più benefico. Un massaggio lento e circolare sulla zona del ventre, poi, ti rilasserà, puoi starne certa!

Rilassarsi durante il travaglio

Riuscire ad essere rilassate durante il travaglio, come ti suggerivamo poco fa, è un punto a tuo favore, mamma. Per tanti motivi: il travaglio sarà più corto, ci saranno meno rischi per te e per il bambino ed avrai meno possibilità di dover ricorrere al parto cesareo. Ti starai chiedendo: sto per partorire, quando dovrei rilassarmi? Puoi cercare di farlo tra una contrazione ed un’altra, respirando a fondo.

Con un’atteggiamento positivo, provando a rilassarti e a mantenere quel minimo di controllo della situazione che ti farà stare più tranquilla eviterai di far irrigidire troppo i muscoli e prolungare il dolore inutilmente. Puoi provare utilizzando le tecniche di rilassamento che ti hanno illustrato durante il corso pre-parto o, se non l’hai fatto, possiamo suggerirtene noi qualcuna! 🙂

Le posizioni che alleviano il dolore

Ci sono delle posture che facilitano il parto e danno sollievo dal dolore alla partoriente. Non sono posizioni degne del miglior corso di yoga (che, a tal proposito, sai che ti potrebbe essere molto utile?) ma  semplice fisica!

  • non restare ferma a letto: la posizione supina può infatti nuocere al tuo bambino all’atto della nascita perché va ad ostacolare il flusso di sangue che vi unisce;
  • in piedi: questa posizione ha una duplice funzione, quella di alleviare il dolore e di sfruttare la forza di gravità per favorire la discesa del bambino nel canale all’atto del parto;
  • seduta: se riesci a sederti su una seduta comoda con le gambe divaricate renderai il dolore più sopportabile e la pressione alla spina dorsale e alla zona lombare. In questo modo faciliterai il parto sfruttando, anche in questo caso, la forza di gravità!

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