Il latte preferito dalle mamme

Il sorriso dei bimbi: dritte e consigli per la felicità dei genitori (parte II)

7 Ottobre 2015

  • Il Mondo dei Bimbi

Come si diventa genitori felici? Nella prima parte della guida per essere dei genitori sorridenti ti abbiamo raccontato un po’ delle meraviglie di un atteggiamento positivo. Ora capiamo insieme quali sono i passi fondamentali, però, per fare in modo che il tuo sia un bambino felice!

È allora importante scegliere con cura il suo abbigliamento: la tentazione di cedere all’ultimo completino di tendenza, lo sappiamo, può essere forte. Ma, soprattutto nei primi mesi, meglio puntare sulla comodità. Per te che dovrai cambiarlo spesso, certo, ma anche per lui! Evita indumenti troppo stretti che impediscano i movimenti: una tutina che sia morbida permetterà al piccolo di muovere liberamente quelle piccole gambette che, lo sai, non stanno mai ferme! Prediligi tessuti naturali: via libera al cotone o, nei periodi invernali, alla lana. Si tratta infatti di materiali che lasciano traspirare la pelle evitando che si arrossi o fastidiose irritazioni. Il tuo bimbo te ne sarà grato e sorriderà di sicuro! Tutine, calzini, copertina e lenzuolino: se vuoi essere sicura di avere tutto l’indispensabile, dai un’occhiata alla nostra lista di tutto ciò che non può mancare nel corredino

E che dire dell’alimentazione? Fino al sesto mese, certo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di limitarsi al semplice allattamento. Da quel momento in poi, tuttavia, inizia il magico momento delle pappe. Una fase che molte mamme temano possa scatenare i capricci dei piccoli che potrebbero rifiutare i cibi nuovi. Il segreto, tuttavia, sta nei tempi e nei modi. Ricorda: lo svezzamento non è una fase con regole fisse o tempi rigidi. Svezzare tuo figlio significa aprirgli improvvisamente le porte di un mondo nuovo popolato da colori, forme e sapori tutti da scoprire. Asseconda la naturale curiosità del tuo bambino e le sue preferenze. Non forzare troppo la mano e, se un cibo proprio non gli piace, mettilo da parte per un po’. Non c’è motivo di imporlo: ogni bimbo ha i suoi tempi e i suoi gusti. Vivere quello della pappa come un momento di felicità e di esplorazione lo aiuterà ad instaurare un rapporto felice con il cibo. Quello della pappa non deve essere per forza un momento tragico, anzi! Sorridi mentre ti gusti un cucchiaio della sua pappa e vedrai che lui, affascinato, farà altrettanto.  Hai già un’idea per una gustosissima nuova ricetta da fargli provare? No? Ti aiutiamo noi!

Il sorriso tra mamma e bimbo, l’abbiamo detto, è reciprocamente contagioso: un meraviglioso circolo virtuoso per cui sei felice lo sarà anche lui e viceversa, e che comincia fin da quando è dentro la tua pancia. Anche da lì, infatti, tuo figlio è in grado di percepire se sei serena o inquieta. E quale momento più felice della gravidanza di quello in cui scegli finalmente il nome e lui o lei cominciano a diventare ancora più reali? Sei ancora in dolce attesa? Hai già scelto come chiamare il tuo bimbo? Omaggerai i nonni o ti farai guidare dall’istinto? Pensi di orientarti su nomi esotici ed unici come fanno da qualche anno le star hollywoodiane o aspetterai di stringerlo tra le braccia per capire quale nome gli si addice? Se non ne sei ancora certo, prova a consultare la nostra guida sul significato dei nomi.

E tu? Qual è il tuo metodo infallibile per far sorridere il tuo bambino? Consiglialo nei commenti!


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