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Inside Out: i bambini e le loro emozioni

14 Ottobre 2015

  • Il Mondo dei Bimbi

Le emozioni dei bambini sono talmente diverse rispetto a quelle degli adulti, le loro reazioni talmente differenti che a volte si fa fatica ad interpretarle. Ecco che la Disney ci viene in aiuto con una simpatica storia chiamata Inside Out. Parlare delle emozioni è importante, soprattutto se si tratta di bimbi e del loro stato d’animo.

I 5 personaggi del film (Gioia, Rabbia, Paura, Disgusto e Tristezza), ci portano in un viaggio, all’interno del cervello di una bambina dolcissima, che si trasferisce ed ha qualche difficoltà ad accettare i cambiamenti della vita. Tutti ci siamo trovati a dover fare i conti con traslochi, perdite, dolore, amicizie tradite, ma quando si è bambini, tutto sembra più complicato… o più semplice?

Come utilizzare il film d’animazione Disney per parlare delle emozioni con i vostri figli?

1) Guardare Inside Out ed individuare le emozioni che si “conoscono”

Se non ne hai mai sentito parlare, Inside Out è un lungometraggio animato piuttosto insolito: tutto si svolge nella sala di comando del cervello di Riley. Tutto è organizzato da Gioia, che capitana la squadra delle emozioni. Il loro compito è guidare Riley per reagire a quello che le succede intorno e organizzare i suoi ricordi.

Chiedi al bambino durante la visione, se riconosce qualche emozione, è un modo per capire di quali sentimenti è consapevole. Inventare altri personaggi che mancano nel film può essere utile al prossimo punto.

2) Disegnare insieme le emozioni

Dopo aver visto il film, prendere carta, giornali, colori e tutto quello che vi viene in mente, per disegnare le emozioni con i bambini. Questo può essere un modo creativo e sicuro, per permettere al bimbo di esprimersi liberamente e far sì, che le sue emozioni vengano fuori spontaneamente.

La visione del film può avergli chiarito alcune cose, ma parlarne è sempre meglio. Passiamo al punto 3, bisogna capire cosa prova il bimbo e creare un codice tutto vostro per comprendere le emozioni e comunicarle senza fraintendimenti.

3) “Come ti senti”? Parlare delle emozioni

Una volta che il bambino si rilassa e, comincia a parlare di quello che prova, chiedergli come sta può essere un modo per aprire la porta del suo mondo interiore. Il gioco è un ottimo metodo che può essere usato per incentivarlo a parlare e a conoscerlo meglio.

Un altro metodo, può essere quello di chiedere al bambino di imitare i personaggi del film e chiedergli se, qualche volta, si sente come quei buffi protagonisti e come reagisce quando succede. Parlatene insieme!

Se non avete ancora visto Inside Out correte al cinema a guardarlo e raccontateci nei commenti cosa ne pensate! Continua a seguirci sulla pagina Facebook per tanti altri utili consigli! 🙂


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