Il latte preferito dalle mamme

Le cose che nessuno ti dice sul parto cesareo

13 Aprile 2014

  • Diventare Mamma

Quello che avresti sempre voluto sapere sul parto cesareo e nessuno ha mai avuto il coraggio di dirti. Continua a leggere e scopri di più.

Il parto cesareo, per quanto alcune mamme possano sceglierlo di proposito, non risulta così speciale come il parto naturale, è un’esperienza che lascia dolori e fastidi, una cicatrice, anche se quasi invisibile, e una ripresa molto più lunga. In fin dei conti anche se ha i suoi vantaggi si tratta sempre di un’operazione chirurgica.

L’anestesia porterà brividi e scuotimento involontario, fastidio che svanisce dopo poche ore dal parto. Ci si sentirà stordite e dalla pancia in giù sarà difficile sentire qualcosa durante l’intervento e per un paio d’ore dopo.

Durante il cesareo quasi tutte le mamme si sentono congelare e molte tendono a dare la colpa alla  temperatura nella sala operatoria . Qualunque sia la ragione di questa sensazione di freddo, considerando che durante un parto cesareo, per almeno 30 minuti, le mamme saranno seminude su un lettino, non c’è da meravigliarsi se qualcuna prende anche un raffreddore . Se le infermiere non lo fanno, chiedete se potete avere coperte calde.

Dopo il parto cesareo

Uno dei più fastidiosi problemi dopo un cesareo è la stitichezza, poiché è difficile spingere quando l’addome è debole e dolente. Così spesso si utilizzano integratori per facilitare l’espulsione delle feci dopo il parto. Si dovrà comunque bere molta acqua e camminare il prima possibile, per mantenere in attività il vostro intestino sveglio. E, se qualcuno se lo stesse chiedendo: no, i punti non salteranno andando in bagno!

Dopo un parto cesareo farà male starnutire, tossire, ma anche ridere. Si potrà alleviare il dolore mettendo un cuscino contro l’addome sopra l’incisione. Meglio, allora, tenere un cuscino a portata di mano in tutte le stanze della casa, e anche in auto. Panciere o altri indumenti contenitivi possono contribuire a sostenere gli addominali delle neomamme, dal momento che una leggera pressione sui muscoli, dopo che sono stati tagliati, contribuirà a combattere il dolore causato da contrazioni muscolari. La maggior parte delle mamme proverà dolore per almeno una settimana dopo il parto, e si sentirà sempre meglio nel corso delle due settimane successive.

La mamma che subisce un taglio cesareo deve muoversi il più possibile: non deve certo saltare in giro o fare jogging, ma può anche camminare piano intorno ad una stanza. Così anche l’intestino inizia a lavorare di nuovo e si possono evitare accumulo di gas e formazione di coaguli di sangue. Per chi non lo sappia, anche il parto cesareo prevede il sanguinamento post-partum. Dopo tutto, la parete uterina deve guarire dopo che la placenta è stata staccata, ed i vasi sanguigni rispondono così al cambiamento dei livelli ormonali. Il sanguinamento può durare circa sei settimane, al massimo.

Per quanto riguarda la cicatrice, invece, si possono usare delle pomate apposite, ma solo dopo aver lasciato guarire il taglio per le sei settimane successive.

Insomma, valutate bene tutte le opzioni…perché non è tutt’oro quel che luccica!


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