Il latte preferito dalle mamme

Marsupio o fascia porta-bebè: quale scegliere?

23 Settembre 2016

  • Guida al Bambino

C’è chi preferisce la fascia porta-bebè e chi invece non rinuncia all’ultimo modello di marsupio, ma qual è la scelta più adatta per l’adulto e per il bambino? Ecco qualche consiglio prima di uscire a fare una passeggiata con il vostro piccolo!

La fascia porta-bebè

fonte: sevenslings.com

fonte: sevenslings.com

Utilizzate già nell’antichità come modalità di trasporto per i bimbi, fin da neonati, le fasce porta-bebè si adattano facilmente alle esigenze più diverse. Si possono legare in modi diversi, e il bambino può essere trasportato e sistemato in molte posizioni differenti: dritto davanti con l’incrocio della fascia sulla pancia, rivolto verso l’adulto o verso la strada, disteso sulla schiena o sui fianchi, anche in posizione da allattamento. In questo modo, il bambino potrà stare sempre comodo e cambiare diverse posizioni durante la passeggiata.

I pro della fascia porta-bebè

Le fasce porta-bebè, adesso sempre più comuni anche in Italia, sono di lunghezze diverse e sono prodotte in due differenti materiali: un tessuto elastico solido che riesce a sostenere bene i bambini, anche i più grandicelli, o in jersey, che sono un po’ più leggere ma non offrono molte versioni dell’allacciatura. Inoltre non sono adatte a bimbi un po’ più grandicelli perché il jersey cede più facilmente del tessuto elastico.

Le fasce si adattano facilmente al corpo dell’adulto e a quello del bambino, sono molto comode per portare i piccoli in giro, anche per fare passeggiate su percorsi un po’ più impervi, e sono adatte a tutte le stagioni. L’unico consiglio è di non vestire il bimbo troppo pesante se si ha una fascia elastica, perché il tessuto, nonostante sia cotone, è molto pesante e il bambino potrebbe sudare molto; coprite invece le gambine e i piedini, se fuori fa freddo.

La fascia può essere usata fin dalla nascita, anche per tornare a casa dall’ospedale, e per allattare senza difficoltà, lasciando le mani libere alla mamma. Si può regolare secondo il peso del bambino e garantisce la sua posizione ottimale e la perfetta distribuzione del peso sulla schiena di mamma o papà.

I contro della fascia porta-bebè

Una debolezza può essere considerata quella di presentare tecniche di legatura un po’ complesse e per cui c’è bisogno di allenamento. Le fasce corte con anelli e i lacci porta-bebè inoltre appoggiano il peso del bimbo su una sola spalla e quindi non sono molto adatte a chi soffre con la schiena.

Il marsupio: il preferito dai papà

marsupio o fascia porta-bebè?

Fonte: mgood.me

I papà spesso scelgono invece di trasportare i loro piccoli nel marsupio: i bimbi sono praticamente seduti in un sacco interno, che sorregge la schiena e li mantiene in posizione a gambe divaricate e raccolte (come una rana). La parte esterna del marsupio invece protegge i bimbi dal freddo e dal vento. Inoltre presentano un sostegno per la testolina, adatto ai bimbi davvero piccoli. Il marsupio prevede una sola posizione, cioè davanti alla pancia dell’adulto, ma può essere girato verso la strada oppure verso mamma o papà. Esistono anche marsupi speciali per bimbi prematuri e gemelli.

Il marsupi, rispetto alla fascia, si indossano facilmente e sono adatti per brevi passeggiate, ma, diversamente da essa, presentano una seduta non regolabile in altezza e non sono adatti a bimbi neonati.

Photocredit: childcarriers.com


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