Il latte preferito dalle mamme

Obbligo vaccini: cosa prevede la nuova normativa

11 Marzo 2019

  • Guida al Bambino

Novità per quanto riguarda l’obbligo vaccini. Da Lunedì 11 marzo i bambini non possono più frequentare la scuola senza certificato che attesti la regolarità delle vaccinazioni. È quanto stabilito dalla nuova Legge Lorenzin sui vaccini approvata nel 2017 dal Ministero e perfezionata proprio in queste ore.

Se anche i tuoi bambini frequentano la scuola e vuoi essere sicura di essere in regola con le vaccinazioni, scopri in questo post tutti i dettagli della normativa.

Nuova normativa vaccini: a chi si rivolge

L’obbligo vaccino riguarda tutti i bambini di età compresa fra 0 e 16 anni che frequentano la scuola, a partire dagli asili nido fino ad arrivare alle elementari e medie.

In pratica, tutti coloro che non sono ancora in regola con le vaccinazioni obbligatorie stabilite dalla legge, per poter continuare a frequentare la scuola saranno costretti ad adeguarsi. Anche i minori stranieri non accompagnati dovranno ottemperare agli obblighi di legge se vogliono continuare a frequentare.

Cosa accade a chi non è in regola

Ai bambini non vaccinati che frequentano la scuola potrebbe essere impedito di entrare in classe. Questo per quanto riguarda soprattutto nidi e scuole d’infanzia. Per quanto riguarda invece la scuola dell’obbligo (elementari e medie) per i genitori non in regola sono previste delle sanzioni anche molto pesanti, ma gli alunni potranno comunque continuare a frequentare.

Cosa succede da lunedì 11 marzo nelle scuole

A partire da lunedì 11 marzo, ultimo giorno utile per adeguarsi all’obbligo vaccinale per chi non l’avesse ancora fatto, tutti i bambini che frequentano nidi e scuole d’infanzia che si presenteranno a scuola senza certificato rischiano di non poter entrare mentre, nel caso solo di scuola primaria e secondaria, è possibile vedersi recapitare a casa una multa fino a 500 €.

Quali sono i vaccini obbligatori

In base alla Legge Lorenzin, che il ministro ha approvato due anni fa, i vaccini obbligatori da 4 sono passati a  10 e sono esattamente:

  • antipoliomielitica,
  • antidifterica,
  • antitetanica,
  • antiepatite B,
  • antipertosse,
  • antiHaemophilus influenzae tipo b,
  • antimorbillo,
  • antirosolia,
  • antiparotite,
  • antivaricella.

I genitori che per un motivo o per un altro non hanno ancora sottoposto il proprio bambino a tutte le vaccinazioni previste dalla Legge dovranno prendere contatti con l’Asl di zona per mettersi in regola nel più breve tempo possibile.

Da sottolineare, che tutte le vaccinazioni obbligatorie sono erogate gratuitamente dall’azienda sanitaria pubblica. È inoltre utile ricordare che oltre a queste dieci vaccini, le Regioni offrono anche altri tipi di vaccini, in alcuni casi a pagamento, come l’anti-pneumococcica, l’anti-meningococcica B e l’anti-meningococcica C contro la meningite da meningococco e l’anti rotavirus,  forma di gastroenterite pediatrica che può causare disturbi molto gravi soprattutto nei neonati.

Se non sei sicura se il tuo bambino non è stato vaccinato o semplicemente non ha ancora raggiunto l’età giusta per i vaccini, puoi controllare il nuovo calendario vaccinale 2017-2019 del neonato dal sito del Ministero cliccando qui.

Cos’è l’obbligo di vaccino flessibile?

La nuova normativa sull’obbligo vaccini appena descritta potrebbe avere però vita breve. È, infatti, stata presentata dal governo una nuova proposta di Legge che prevede l’introduzione di un obbligo di vaccinazione flessibile.

Se questo decreto venisse approvato, l’obbligo alla vaccinazione per l’iscrizione a scuola non sarà generalizzato ma scatterà solo in caso di emergenze sanitarie o quando gli obiettivi di copertura prefissati scendano sotto una certa soglia (90/95%).

Se la nuova normativa entrasse in vigore, già a partire da settembre 2019 potrebbe cambiare di nuovo tutto!


COMMENTA L'ARTICOLO