Il latte preferito dalle mamme

Perché per i bambini è importante giocare?

15 Novembre 2016

  • La Crescita del Bambino

Quasi tutte noi dedichiamo la maggior parte delle nostre energie nel convincere i nostri piccoli a studiare. Andare a scuola è una delle priorità delle mamme che si preoccupano del futuro dei proprio bambini. Siete a conoscenza del fatto che anche il gioco ha un ruolo di primaria importanza durante l’infanzia? Giocare non è un lusso per i bambini, anzi! È il punto di partenza che può aiutarli ad imparare a leggere, ad acquisire abilità matematiche e a confrontarsi con il mondo quando saranno grandi. A volte quindi, vale la pena sacrificare qualche lettera dell’alfabeto per dedicare dei momenti alle attività ludiche.

Il legame tra il gioco e lo sviluppo delle attività cognitive e sociali, che sono prerequisiti per l’apprendimento di concetti più complessi da parte dei bambini, è stato ampiamente dimostrato da una vasta branca della medicina. Ad esempio, il gioco è legato al miglioramento delle capacità mnemoniche, l’autoregolamentazione, la lingua orale e il riconoscimento dei simboli. Il gioco è stato collegato al raggiungimento di elevati livelli di sviluppo sociale e di regolamentazione personale, soprattutto in ambito scolastico. È stato inoltre collegato a un aumento delle competenze di alfabetizzazione e di altre aree di apprendimento scolastico.

Come imparare a giocare insieme al proprio bambino

Il gioco favorisce in maniera particolare l’apprendimento dei bambini quando si raggiunge un certo grado di sofisticazione. In altre parole, il gioco diventa improduttivo quando la mamma segue sempre la stessa routine non proponendo mai nuove attività di gioco al proprio bambino e quando si dimostra particolarmente dura nello spiegare al proprio piccolo come si gioca correttamente. Il bambino potrebbe percepire dell’astio e sentirsi inferiore, quindi non avverrebbe alcun cambiamento. Al contrario, il gioco che favorisce lo sviluppo sociale e cognitivo del bambino ha le seguenti caratteristiche:

  1. i bambini creano uno scenario finto, in cui parlano con amici immaginari ed utilizzano gli oggetti che hanno a loro disposizione in maniera simbolica;
  2. i bambini assegnano ad ogni partecipante un ruolo specifico, stabilendo delle regole ben precise per il comportamento di finzione e adottano molteplici temi e molteplici ruoli.

Quando i bambini si impegnano in questo tipo di gioco durante l’arco dei primi anni di vita, imparano a ritardare la gratificazione (sono dunque meno viziati) e danno invece priorità all’impostazione dei propri obiettivi, stabilendo quali sono le azioni che li aiutano a raggiungerli. Imparano a rappresentare le cose simbolicamente, a regolare i loro comportamenti e ad agire in maniera intenzionale.

È fondamentale quindi dedicarsi a queste attività per permettere al proprio bambino di sviluppare un carattere e una personalità forte, anziché concentrarsi sull’insegnare come si scrive e come si legge. Queste attività devono essere apprese dopo l’ingresso a scuola, dove il bambino imparerà a concentrarsi, prestare attenzione ed essere rispettoso degli altri. Se già è padrone degli argomenti che la maestra sta affrontando, tenderà a non ascoltare oltre che pensarsi superiore rispetto agli altri.

Oggi, molti bambini non hanno l’opportunità di giocare abbastanza con i propri genitori a causa della TV, i video e i computer. I più piccoli interagiscono con dei nuovi giocattoli che non favoriscono la costruzione della fantasia. Ci sono però molte attività che gli adulti possono organizzare se non hanno molto tempo da dedicare ai bambini, come ad esempio inserire il proprio figlio in un contesto dove ci siano bambini della stessa età con cui imparare e confrontarsi. Farli giocare con bambini più grandi non li stimolerà abbastanza, in quanto questi ultimi tenderebbero ad assumere un ruolo da mentore.

Le aule della scuola o delle ludoteche offrono un ambiente unico per favorire il gioco che porterà alla maturità sociale e cognitiva. Ci sono altri bambini con cui giocare, un ambiente che può essere organizzato per ospitare il gioco immaginario e gli adulti che possono incoraggiarli e guidarli per giocare in modo efficace con gli altri.

In effetti, il gioco è la prima pietra che state gettando per la costruzione del futuro di vostro figlio, perché da questo dipende lo sviluppo dell’apprendimento.


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