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Malattie dei bambini: quinta malattia

9 Marzo 2016

  • La Crescita del Bambino

La quinta malattia è molto comune in adulti e bambini tra i 4 ed i 10 anni, nei periodi invernali e primaverili. Scopri quali sono le cause della quinta malattia, i sintomi e le cause di questa malattia esantematica che si manifesta con un’eruzione cutanea simile alla rosolia o al morbillo. Niente paura, è un fuoco di paglia nella maggior parte dei casi: sono tantissimi i bambini e ragazzi che risolvono la cosa in pochi giorni!

Quando si parla di malattie nei bambini, la quinta malattia appare sempre come una bestia nera da non dover mai contrarre. In realtà, è solo una malattia virale che si supera rapidamente e facilmente, senza tanti sforzi. Se curata bene, ovviamente! La quinta malattia, o eritema infettivo, è una dei “fastidi” più comuni. Viene causata da un virus (Parvovirus B19) e ha sintomi davvero molto diffusi, come un arrossamento della pelle del viso del bambino – simile a quello della dermatite da pannolino – come uno il segno di uno schiaffo, quasi, che va poi ad espandersi fino a raggiungere le braccia e le gambe. Nella maggior parte dei casi il medico ti consiglierà semplicemente di aspettare che i sintomi passino, con le classiche cure della nonna: bere tanta acqua, stare al caldo e tanto riposo.

Quinta malattia: quali sono le cause?

fonte: http://dailyhealths.com/

La quinta malattia è causata dal Parvovirus B19 e si diffonde tra i bambini con la saliva e gli starnuti. Ecco spiegato il motivo della diffusione della quinta malattia tra i bambini che frequentano l’asilo o la scuola elementare! La quinta malattia è più frequente nei bambini tra i 4 ed i 10 anni nel periodo invernale e primaverile (come ti diceva anche prima). Ricorda però che  è possibile contrarla in qualsiasi periodo dell’anno ed a qualsiasi età quindi, se ti dovesse capitare, non preoccuparti: i consigli per guarire sono gli stessi sia per te che per tuo figlio.

Quinta malattia: sintomi nei bambini

Fonte: www.sun-sentinel.com

Fonte: www.sun-sentinel.com

I sintomi della quinta malattia sono fra i più comuni che si possano contrarre quindi sono spesso confusi con quelli di una banale influenza. Fino a quando non compare l’arrossamento, infatti, i sintomi più frequenti sono proprio quelli:

  • Mal di testa
  • Nausea
  • Febbre lieve
  • Mal di gola
  • Stanchezza

Dopo qualche giorno di incubazione, a questi sintomi solitamente si aggiunge quindi il famoso arrossamento delle guance prima e del tronco, delle gambe e delle braccia, poi. Questa combinazione di fastidi può durare intorno alle due settimane o poco più. L’eruzione cutanea tipica della quinta malattia può essere alleviata sicuramente con creme emollienti: prenditi cura di questo arrossamento perché secca la pelle e la irrita!

Non dimenticare, poi, che la quinta malattia è contagiosa (ed anche tanto): prima che appaia l’eruzione cutanea sembra essere il periodo di maggiore contagiosità. Il periodo di contagio della quinta malattia dura circa 2-3 settimane. Cosa fare allora? Come si diagnostica la quinta malattia?

Quinta malattia, come viene diagnosticata?

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La quinta malattia nei bambini può essere diagnosticata in modo semplice: visto che è più contagiosa nelle prime settimane, l’infezione è a-sintomatica. Soltanto dopo che si è manifestata l’eruzione cutanea, infatti, si individua come quinta malattia (e a volte nemmeno dopo l’apparizione del rossore).

Decorso, cura e prevenzione della Quinta Malattia

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Fonte: http://www.thedoctorschannel.com/

La quinta malattia ha un decorso abbastanza rapido: solitamente dura dalle 2 alle 3 settimane e, per quanto fastidiosa, è abbastanza “innocua”, esattamente come una banale influenza. Le raccomandazioni, quindi, restano quelle di una semplice febbre: evitare di esporsi alle intemperie, compiere sforzi fisici ed avere una corretta alimentazione. Come si cura la quinta malattia? Semplicemente così: evitando inutili farmaci e seguendo le raccomandazioni che ti abbiamo già segnalato. La quinta malattia, infatti, tende a risolversi da sola, in una decina di giorni, senza trascinarsi dietro sintomi residui (è molto raro che si ripresenti una seconda volta ed è quasi impossibile che diventi cronica). E per la prevenzione della quinta malattia? Non esiste un modo per evitare di contrarre la quinta malattia se non le classiche regole dell’igiene personale.  Il contagio della quinta malattia avviene tramite l’aria (starnuti, tosse). Il modo migliore per prevenirla è insegnare a tuo figlio a lavare spesso e con cura le mani e non stare troppo a contatto con i compagni di scuola se manifestano i sintomi dell’influenza. Non farne, però, una malattia: se è “destino” che debba contrarla non potrai di certo chiuderlo in casa per evitare il contagio! 🙂

Hai ancora qualche dubbio sulla quinta malattia o vuoi saperne di più? Chiedi ai nostri esperti, sapranno aiutarti!

 Photocredit: dailytoa.st


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