Il latte preferito dalle mamme

Reddito di cittadinanza: cos’è e come funziona

7 Febbraio 2019

  • Essere Genitori

Quando la famiglia si allarga diventa difficile far quadrare i conti, soprattutto se in casa c’è un solo stipendio: fra le misure per il sostegno al reddito dei cittadini più poveri previste dal governo c’è anche il Reddito di Cittadinanza, di cui sicuramente avrai già sentito parlare.

Se sei curiosa di sapere se anche tu potrai beneficiarne e, in tal caso, come fare a chiedere il sussidio, ecco una serie di informazioni che di sicuro ti saranno utili.

A chi spetta il Reddito di Cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza spetta a tutti quei cittadini maggiorenni, residenti in Italia da almeno 10 anni, che siano disoccupati, inoccupati o abbiano un reddito inferiore alla soglia di povertà Istat, vale a dire 780 € mensili.

Tuttavia, oltre a questi requisiti bisognerà rispettare anche altre condizioni riguardati il proprio patrimonio e il proprio reddito familiare: in particolare, per beneficiare del Reddito di Cittadinanza non si potrà avere un Reddito Isee superiore a 9.360 € e un patrimonio mobiliare superiore a 6.000 € (10.000 € nel caso di famiglia con più di 3 persone).

Anche coloro che hanno beni immobili di valore superiore a 30.000 € esclusa la prima casa non potranno presentare domanda di Reddito di Cittadinanza, così tutti quei cittadini che posseggano auto immatricolate nei 6 mesi precedenti la domanda, auto o motoveicoli di grossa cilindrata o imbarcazioni da diporto.

A quanto ammonta

Il Reddito di Cittadinanza ammonta a 780 €, di cui 500 € vengono elargiti in denaro e 280 come contributo per l’affitto; nel caso invece chi ne ha diritto avesse una casa con mutuo intestato, il contributo per l’abitazione scende a 150 €; se infine possiedi una casa di proprietà il Reddito di Cittadinanza sarà limitato alla sola parte di sussidio, cioè 500 €, senza il contributo affitto o mutuo.

Anche chi ha un lavoro ma percepisce uno stipendio mensile inferiore ai 780 €, se in possesso di tutti gli altri requisiti, può chiedere di beneficiare del contributo per portare le proprie entrate mensili al livello del salario minimo contrattuale che prevede l’importo di almeno 9 € l’ora.

Se già ricevi invece l’assegno di disoccupazione, il Reddito di Cittadinanza sarà detratto dalla somma complessiva del sussidio.

Chiaramente, se il tuo nucleo familiare è composto da 2, 3, 4 o più persone, l’ammontare complessivo del Reddito di Cittadinanza aumenterà in misura diversa se i componenti della famiglia sono adulti o minori, mentre la componente di contributo affitto resterà sempre pari a 280 € (150 € in caso di mutuo).

Se, ad esempio, la tu famiglia fosse composta da 3 persone di cui 2 adulti e un minore, il sussidio sarà non di 500 € ma di 700 più il contributo affitto; se invece fosse composta da 4 persone di cui 2 adulti e 2 minori il sussidio sale a 900 € più contributo affitto e così via.

Quando è possibile fare la domanda

Le domande per richiedere il Reddito di Cittadinanza possono essere presentate a partire dalla data del 5 marzo 2019, mentre i sussidi saranno erogati a partire dal mese successivo.

Come fare domanda per il Reddito di Cittadinanza

Le domande per poter usufruire del Reddito di Cittadinanza dovranno essere presentate tramite un apposito form sul sito ufficiale online proprio in questi giorni; in alternativa, è possibile anche avvalersi dei servizi di un CAF abilitato.

Per poter accedere al sito e inoltrare la domanda occorre aver preventivamente attivato la propria SPID Identità Digitale, che permette la fruizione di tutti i servizi telematici della PA.

Per sapere come fare a richiedere lo SPID se ancora non ce l’hai consulta il sito governativo dedicato.

Una volta inoltrata la domanda con tutti i documenti richiesti, dovrai attendere i controlli dell’INPS volti ad accertare se tu abbia o meno diritto al contributo.

Come viene erogato il Reddito di Cittadinanza

Dopo che la tua domanda di Reddito di Cittadinanza sarà accolta, dovrai recati entro il 30 Aprile presso le Poste Italiane per ritirare la tua Carta RDC 2019, una specie di Carta Bancomat che ti permetterà di effettuare i bonifici e di usufruire di tutti i servizi dell’App creata apposta dal governo per versare il contributo e consentire il pagamento dell’affitto e di tutti gli altri beni di prima necessità.

La stessa piattaforma funzionerà anche da controllore in quanto non sarà possibile usare il denaro ricevuto sotto forma di Reddito di Cittadinanza per spese futili o immorali come il gioco d’azzardo, ma solo per il pagamento di utenze e l’acquisto di beni utili e necessari.

Quando si perde il diritto al Reddito di Cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza è una misura che rientra nelle politiche attive del lavoro, infatti il suo scopo è quello di favorire il reinserimento lavorativo di disoccupati e persone con basso reddito.

Pertanto, per poter mantenere il diritto all’agevolazione, dovrai iscriverti al Centro per l’Impiego più vicino casa e offrire la tua disponibilità a percorsi professionali di riqualificazione e nuove offerte di lavoro, oltre che per lavori socialmente utili in seno alla tua comunità (massimo 8 ore settimanali, ad esclusione di persone disabili e con minori a carico).

Nel caso tu dovessi ricevere offerte di lavoro, potrai rifiutarne massimo 3, nel raggio di 100 km dalla tua abitazione se ricevi il sussidio da 6 mesi, 250 km se lo ricevi da 6 a 18 mesi, in qualunque parte in Italia se lo ricevi invece da oltre 18 mesi.

Attenzione, perché oltre alla revoca immediata del Reddito di Cittadinanza, chi dovesse fornire dichiarazioni non vere circa la propria condizione lavorativa o reddituale, rischia la reclusione da 1 a 6 anni.

Nessun RDC infine, se hai perso o perdi il lavoro a seguito di dimissioni volontarie.

 


COMMENTA L'ARTICOLO