Il latte preferito dalle mamme

Restare incinta: ci sto provando!

15 Gennaio 2015

  • Il Mondo dei Bimbi

Ti sei appena sposata, sei insieme al tuo compagno da tanti anni o semplicemente hai voglia di stringere tra le tue braccia il bambino che sogni da tanto. Dubbi, paure ma anche tanto entusiasmo per questa nuova avventura ti affollano la mente: vediamo di fare un po’ di chiarezza, che ne dici?

“Si, ci stiamo provando!”: ecco la frase che ti ripeti ogni mattina da quando hai deciso che è il momento giusto per avere un bambino. Hai un buon lavoro, un partner che ti sostiene e hai deciso che è il momento giusto per allargare la famiglia. Ma quali sono i passi giusti per cominciare a provarci sul serio? Vediamoli insieme!

  1. Hai già cominciato ad assumere vitamine prenatali per aumentare la possibilità di restare incinta e per rafforzare tutte le difese immunitarie e stimolare la produzione delle sostanze necessarie a far si che il feto trovi un ambiente sicuro in cui svilupparsi? Vai dal tuo ginecologo di fiducia e chiedi informazioni a riguardo!
  2. Segna su un calendario le date degli ultimi cicli, così da avere un riferimento utile da comunciare al tuo ginecologo e potrai sapere in tempo utile quando fare il test di gravidanza.
  3. Una sera, dopo cena, cerca con il tuo compagno di ricostruire la storia della salute della tua (e della sua) famiglia in modo da capire quali potrebbero essere le ipotetiche domande utili da fare al pediatra.
  4. Elimina (ed è una buona scusa per far smettere anche lui) il fumo e tutte le cattive abitudini dalla tua vita. Farai bene a te stessa e al bimbo che sta per arrivare! Non trovi?
  5. Elimina le sostanze eccitanti: caffeina e teina sono le principali, ma anche la cocacola può essere nociva. Nei prossimi mesi, se resterai incinta, ci penseranno gli ormoni a tenerti sveglia!

E tu, mamma, qualche altro consigli da dare a chi vuole avere un bimbo? Scrivilo nei commenti.

Se questo articolo ti è piaciuto, lascia la tua opinione e continua a seguirci su bimbo&mamma.it! 🙂

Credits Photo: Pixabay.com


COMMENTA L'ARTICOLO