Il latte preferito dalle mamme

Sai tutto sul bilancio di salute materno e fetale?

27 Luglio 2016

  • Guida alla Gravidanza

Il bilancio di salute materno e fetale più importante si ha verso la trentaseiesima settimana. All’avvicinarsi del termine della gravidanza, l’attenzione di tutti si focalizza sulla data del parto, ma è fondamentale anche e soprattutto la sua organizzazione. Il bilancio di salute della trentaseiesima settimana permette a te, mamma, e al ginecologo e al suo team di concentrarsi su cosa ci si aspetta che accada durante il parto. Travaglio, parto e degenza devono essere pianificati per bene.

Durante tutto il corso della gravidanza tutti sono concentrati sul momento del parto, all’attimo in cui finalmente arriverà il bambino. Il bilancio di salute della 36esima settimana permette ai genitori ed al team di professionisti che li aiuterà di decidere esattamente cosa succederà durante il parto, che tipo di assistenza si vuole avere, l’alimentazione del neonato e se si vuole o meno donare il cordone ombelicale. Le scelte sono tante per quanto riguarda il tipo di parto:

Parto Naturale

Se non hai programmato un cesareo, la tua scelta (insieme al tuo medico di fiducia) è quella di avere tuo figlio con il parto naturale. Un’esperienza unica che ogni donna, secondo molte mamme, dovrebbe vivere perché naturale, perché si può conoscere il limite fino al quale l’amore di una madre arriva per avere un figlio. Non solo lati positivi però: ci sono i dolori che possono essere sicuramente alleviati, ma ci sono. D’altra parte, però, il parto cesareo o indotto è sicuramente da evitare se si può. Quindi, mamma, preparati ad un momento unico: stai per dare alla luce il miracolo di una vita intera. Il parto naturale è quello spontaneo in cui il corpo della mamma naturalmente fa nascere il proprio bambino. Il bebè si posiziona nel “canale del parto” ed esce tramite la vagina senza aiuto medico.

Parto Cesareo

Il medico chiederà alla mamma, durante il parto, l’autorizzazione a procedere con il parto cesareo – o al parente più prossimo, nel caso in cui ci siano complicazioni più serie, – o si affiderà al piano del parto (consulta la sezione piano del parto per maggiori informazioni). Dovrà, poi, procedere con l’anestesia che può essere di due tipi locale o totale. In entrambi i casi non sentirai alcun dolore, mamma. L’epidurale, la somministrazione spinale o una combinazione delle due, ti daranno la certezza di non soffrire per l’operazione. Questa, ed altre scelte e valutazioni del caso vengono decise durante la visita pre-operatoria fatta dallo specialista che condurrà il parto cesareo. Dopo questa tornerai a casa e poi di nuovo in ospedale (o nella struttura scelta per il parto) il giorno stabilito per la nascita di tuo figlio, al massimo la sera prima per monitorare la tua salute e quella del bambino.Il giorno del parto cesareo, dopo l’anestesia ed il taglio, la mamma – se non ci sono complicazioni – viene portata in sala risveglio dove conoscerà finalmente il suo bambino! 35-40 minuti (senza intoppi) e si è fuori dalla sala operatoria, mamma e con qualche punto sulla pancia e dopo circa 4 giorni si torna a casa.

Esistono anche altri tipi di parto: guida al parto.

Mamma, al momento del bilancio di salute della 36esima settimana, dovrai prendere in considerazione alcune opzioni circa:

– luogo del parto

– modalità del parto

– presenza della persona di fiducia

– preferenze per il travaglio

–  preferenze per la degenza

– preferenze per il neonato

Decidi con calma, senza fretta e chiedendo tutte le informazioni che ti servono: non aver paura di fare una domanda di troppo, si tratta -dopotutto- della nascita di tuo figlio. Una volta deciso con l’ostetrica ed il ginecologo tutti questi aspetti del tuo parto, puoi stare tranquilla che andrà tutto benissimo!


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