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Scegliere dove partorire: una piccola guida pratica

14 Ottobre 2016

  • Diventare Mamma

Ormai ci siamo, devi solo decidere dove far nascere tuo figlio. Ecco qualche utile suggerimento su come e perché scegliere tra ospedali e cliniche per partorire.

Il tuo bimbo sta per arrivare e devi scegliere dove partorire. Tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare: come si fa a decidere quale struttura è più adeguata alle proprie esigenze? Cerchiamo di capirlo assieme attraverso qualche rapido suggerimento pratico.

Visitare cliniche ed ospedali nella tua zona

Nella zona in cui abiti sicuramente ci sarà più di un ospedale con un reparto di puerperio ed ostetricia e diverse cliniche dove puoi scegliere di recarti per il lieto evento. Pensare di organizzare un tour tra le varie strutture, una visita mirata a capire quale si adatta meglio a te e al tuo bambino qualche mese prima della nascita può essere un’ottima idea.

Dovrà ispirarti innanzitutto fiducia, pulizia e qualità del servizio. In ospedale potrai sicuramente trovare personale altamente preparato per ogni evenienza (ma non succederà niente, tranquilla!) mentre in clinica potrai avere la privacy di una stanza tutta per te ed il tuo bimbo e la maggiore possibilità di ottenere il cesareo, qualora fosse quella la tua scelta.

E se si volesse partorire a casa?

Qualcuna può pensare anche di partorire in casa: la cosa è possibile ma i rischi sono molto più alti di quelli che si correrebbero effettuando il parto in una struttura abilitata e specializzata.

La prima cosa da fare è rintracciare un’ostetrica che si assuma tutte le responsabilità del caso, anche se non sarà facile! Ci sono delle precise linee guida da seguire e alcune condizioni da rispettare (vicinanza di un ospedale, bambino in posizione cefalica, travaglio spontaneo) per far sì di poter effettuare il parto naturale in casa propria.

Che tipo di assistenza scegliere ?

La risposta a questa domanda dipende soltanto da te: il travaglio e l’assistenza che deciderai di avere all’atto del parto sono una tua scelta. Procedure e routine variano a seconda della struttura considerata. Una volta che ti sarai fatta un’idea del tipo di parto che vorrai avere (es. cesareo, naturale), potrai stilare una lista di punti che ti aiuteranno a scegliere quello che fa al tuo caso.

Cosa chiedere alla struttura che si visita

Le domande più importanti da porre quando si visita una struttura quali sono?

  • Informarsi sulla possibilità di sottoporsi all’epidurale
  • Come viene gestito il travaglio della gestante? Potrai mangiare, bere e camminare?
  • Se volessi far nascere il tuo bimbo in acqua o in una posizione particolare chiedi della possibilità o meno di farlo.
  • Esponi tutti i tuoi dubbi e perplessità al personale che ti seguirà con domande specifiche sulle procedure mediche che utilizzano solitamente.
  • È permessa la presenza dei familiari?
  • L’assistenza post-parto al bebè come verrà effettuata? Chiedi senza aver paura delle risposte!

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Credits Photo: Pixabay.com

 


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