Il latte preferito dalle mamme

Sport che puoi fare in gravidanza

21 Giugno 2019

  • Guida alla Gravidanza

Fare sport quando sei incinta non è solo possibile ma anche consigliabile, soprattutto se sei già allenata e pratichi da tempo un’attività fisica in modo regolare. L’esercizio fisico, infatti, ti permette di controllare il peso e ridurre il rischio di malattie cardiache, diabete e ipertensione arteriosa. Pertanto, se stai bene e la tua gestazione procede regolarmente senza complicazioni, ci sono molti sport che puoi fare in gravidanza. Curiosa di sapere quali? Scoprilo nei paragrafi che seguono. Per prima cosa, però, capiamo perché non tutte le discipline sportive sono adatte da svolgere quando aspetti un figlio.

Perché alcuni sport non si possono fare in gravidanza

Anche se l’attività fisica non è preclusa in gravidanza, ci sono alcuni sport che non sono praticabili perché potrebbero causare danni a te o al tuo bambino. Fra gli sport da evitare in gravidanza ci sono tutti quelli che, come lo sci, il calcio, il tennis, l’equitazione o l’arrampicata, possono esporti a rischio di urti all’addome e/o cadute. Anche le immersioni o il trekking ad altitudini elevate sono da evitare in quanto potrebbero provocare scompensi nocivi per il tuo piccolo.

Oltre a questo, prima di intraprendere un qualsiasi sport in gravidanza, devi valutare attentamente il tuo stato di salute. Se hai problemi al cuore, al fegato, ai polmoni o soffri di problemi di articolazione o alle ossa, oppure sei malata di diabete o anemia, praticare attività fisica potrebbe essere comunque sconsigliato. Stessa cosa se sei in gravidanza a rischio, se hai avuto una minaccia di aborto o se hai una gravidanza gemellare, in cui il pericolo di parto pretermine è sempre maggiore (scopri qui “Come prevenire il parto pretermine“).

Inoltre, la scelta di quale sport praticare in gravidanza dipende anche dall’epoca gestazionale. Nei primi mesi di gravidanza, infatti, hai sicuramente una scelta più ampia di attività che puoi fare, mentre nel secondo e soprattutto terzo trimestre, a causa del peso dell’addome, gli sport possibili sono decisamente di meno.

Infine, i medici consigliano di interrompere subito l’allenamento se si manifestano alcuni sintomi quali:

  • respiro corto
  • contrazioni
  • perdite di sangue dalla vagina
  • gonfiore (o dolore) alle gambe, alle mani o al viso
  • hai tremori o ti senti svenire

In presenza di questi disturbi, prima di riprendere ad allenarti sarà opportuno consultare prima il tuo ginecologo per escludere problemi più seri.

Quale sport scegliere in gravidanza

Se non sei allentata e vuoi iniziare a fare uno sport mentre sei incinta, è bene sceglierne uno che richiede meno sforzo.

Se invece pratichi già una disciplina sportiva, puoi anche optare, almeno ad inizio gravidanza, per uno sport con un carico di lavoro più pesante. Va benissimo anche lo sport che praticavi prima a meno che rientri nella categoria degli sport sconsigliati che abbiamo indicato nel paragrafo precedente. Anche in questo caso, però, tieni sempre presente il tuo stato e considera quindi sempre che ora non è certo un buon momento per impostare nuovi record personali!

Porta inoltre sempre con te dell’acqua e almeno snack per fare rinfrescanti e fare fronte ad eventuali cali di zucchero.

Man mano che la gravidanza procedere e il tuo pancione cresce, dovrai fare comunque molta più attenzione: il peso dell’addome ti espone infatti a maggiore rischio di cadute e anche i tuoi legamenti sono molto più sciolti, quindi alcuni sport che prevedono movimenti rapidi come il tennis potrebbero provocarti lesioni.

Quali sono allora gli sport raccomandati in gravidanza che si possono fare tranquillamente anche quando sei in un’epoca della gestazione avanzata? Di sicuro fra questi ci sono il nuoto e la ginnastica acquatica, che permettono di allenarti a bassa o moderata intensità senza rischi di ricevere urti e colpi alla pancia. Anche lo yoga, il pilates o la ginnastica dolce possono essere praticati tranquillamente e senza rischi anche negli ultimi mesi, utilizzando però tutte le precauzioni sopra descritti.


COMMENTA L'ARTICOLO