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Sudamina nei neonati: cause e rimedi

21 Giugno 2019

  • Guida al Bambino

La pelle dei neonati è davvero molto delicata quindi, soprattutto quando il clima è molto caldo, possono manifestarsi delle eruzioni cutanee. Si tratta, in questo caso, di un disturbo molto frequente nei bambini ai primi mesi di vita chiamato miliaria o sudamina. Se anche tuo figlio ne è soggetto continua a leggere perché nei paragrafi che seguono ti diremo cosa puoi fare in caso di sudamina nei neonati. Prima però capiamo insieme quali sono le cause.

Cause della sudamina o miliaria nei neonati

La sudamina si manifesta attraverso tante puntine o papule rosse che si formano in varie parti del corpo del neonato. Queste papule possono essere di varie dimensioni e in alcuni casi possono anche assumere l’aspetto di vesciche piene di acqua o liquido bianco. Dimensioni e forme delle bolle dipendono ovviamente anche dalla gravità del disturbo. Nei casi più gravi può esserci anche prurito e dolore. Se il bambino tende a grattarsi e a rompere le vescicole, si possono avere come effetti collaterali infiammazioni e irritazioni molto fastidiose.

La causa della sudamina è in realtà molto semplice. A provocarla è il sudore stesso del bambino che, a causa dell’immaturità della pelle del bambino, tende ad essere trattenuto dalle ghiandole sudoripare causando arrossamento, bolle e talvolta prurito e dolore.

Per questo, dunque, la miliaria si verifica soprattutto in estate o comunque in concomitanza di un clima caldo umido. Le zone in cui le bolle tendono a presentarsi di più sono il viso, le braccia, le ascelle, intono la regione inguinale, le cosce e il torace. In pratica, le parti del corpo dove la pelle è più delicata o tende ad essere maggiormente coperta.

Come prevenire la sudamina

Il modo migliore per evitare che tuo figlio soffra di sudamina, è quello di adottare una corretta prevenzione. Il pediatra in questo caso saprà darti tutti i consigli giusti, ma in via generale puoi seguire anche i suggerimenti che seguono:

  • Vesti il bambino con indumenti leggeri e di tessuti naturali, in particolare il cotone;
  • Evitare vestiti troppo stretti e scoprire il più possibile la pelle del neonato scoperta quando fa molto caldo;
  • Mantieni la tua casa e gli ambienti dove soggiorna il bambino con una temperatura confortevole, non troppo alta né troppo basso, arieggiando spesso;
  • Evita di esporre del neonato ai raggi del sole e in caso di esposizione usa sempre una crema con protezione solare elevata;
  • Detergi ogni giorno la pelle del neonato utilizzando saponi delicati o meglio ancora amido di riso o avena colloidale che hanno anche un alto potere rinfrescante.

Per desideri maggiori informazioni sui prodotti da utilizzare per detergere in modo adeguato la pelle del neonato leggi anche il nostro articolo “Prodotti per igiene del neonato: quali scegliere?”.

Cosa fare in caso di miliaria nei bambini

Oltre alla prevenzione, cosa è possibile fare quando invece la sudamina è già apparsa? La prima cosa dire è che, in genere, un attacco di miliaria dura al massimo 48 ore, quindi, una volta che le bolle si sono presentate, esse tendono a regredire da sole nel giro di pochi giorni.

Tuttavia in alcuni casi se c’è prurito e il bimbo si gratta, le vescicole possono rompersi e infettarsi peggiorando la situazione. In queste situazioni occorre chiedere consiglio al pediatra circa una crema lenitiva delle papule da utilizzare. Se il prurito è particolarmente intenso e c’è infezione, il medico potrebbe prescriverti anche una crema al cortisone.

Oltre a questo è utile anche seguire le indicazioni sulla prevenzione indicate nel paragrafo precedente, in particolare lavare e detergere la pelle del bimbo tutti i giorni con prodotti adeguati.


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