Il latte preferito dalle mamme

Svezzamento: qualche regola utile per la mamma

28 Ottobre 2015

  • Il Mondo dei Bimbi

E’ arrivata l’ora delle prime pappe per il tuo bambino. I sei mesi sono un traguardo importante per te e per lui: lo svezzamento, se hai scelto di seguire le nuove Linee Guida, è cominciato già da un paio di mesi. L’OMS e il Ministero della Salute Italiano, infatti, consigliano di cominciare il passaggio dai cibi liquidi a quelli solidi  tra il quarto ed il sesto mese di vita del bambino.

Adesso è in grado di afferrare saldamente gli oggetti e pronunciare le prime sillabe: prima di preparare la prima pappa quindi attenta agli oggetti che lasci in giro, tieni il cucchiaino a debita distanza dal bimbo per evitare che succedano incontri spiacevoli tra la pappa ed il pavimento! Sicuramente la parola pappa, se segui qualche buon consiglio (integrandoli con quelli del pediatra che va costantemente consultato in tutte le fasi della crescita del bambino), diventerà la sua parola preferita, insieme a mamma e papà! Assicurato.

Il giusto equilibrio: quantità e composizione dei pasti

Cominciamo dal principio: quanti pasti deve fare un bambino a sei mesi? La risposta, come al solito, sta nel mezzo, tra quello che reputa giusto la mamma e le esigenze del bimbo. Sono normali inappetenza e difficoltà ad adattarsi al cibo: tranquilla, armati di pazienza e ce la farai!  Mediamente dovrebbe fare 4 pasti al giorno. Ti consigliamo di suddividerli in questo modo:

  • Colazione: latte materno ed un paio di biscottini (oppure latte adattato e biscotti);
  • A pranzo: pappa a mezzogiorno preferibilmente con carne alternata al pesce;
  • Metà pomeriggio: il rito della merenda (da non perdere mai) può comprendere latte, latte e biscotti, oppure frutta con o senza biscotto, anche uno yogurt è una buona alternativa;
  • Cena: una pappa più leggera e digeribile, preferibilmente con formaggino.

Svezzamento: abitudini e regole

Ti saranno utili, inoltre, anche alcune regole per consentire al tuo bambino di avere un’alimentazione sana ed un corretto svezzamento. Quali sono le abitudini da mantenere?

  • Niente da mangiare fuori orario e pasti regolari
  • Seguire sempre i consigli del pediatra in materia nutrizionale (e non solo!)
  • Il bambino deve mangiare seduto, nel seggiolone (con il dispositivo di sicurezza) per evitare che salti fuori o scivoli via. Sai bene di cosa stiamo parlando, vero? E’ capace delle acrobazie più incredibili durante l’ora della pappa!
  • Interagiamo con lui mentre mangia: coccoliamolo, ridiamo con lui, facciamo smorfie, chiacchieriamo. Questo lo farà sentire al centro dell’attenzione e ti permetterà di distrarlo per fargli finire tutta la pappa.
  • Non forziamolo se non vuole più mangiare: se siamo inappetenti per un qualunque motivo non è piacevole essere costretti a mangiare per un adulto, immagina per un bambino! E’ uno stress che possiamo evitargli sicuramente.
  • Un “bravo!”, una coccola, la restituzione del giochino come premio per aver finito tutta la pappa sarà recepita come una ricompensa e lo incentiverà a mangiare.
  • Durante la pappa non dimenticare di alternare una porzione di cibo con un sorso d’acqua: puoi utilizzare un cucchiaino o un mini-biberon.
  • Concludi sempre il pasto con della frutta omogeneizzata o grattugiata, prima che si addormenti!
  • Se introduci la pappa a pranzo mantieni i restanti pasti a base di latte fino a quando il tuo pediatra non ti dà il via per la pappa serale.

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