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Togliere il pannolino: quando è il momento giusto?

1 Marzo 2017

  • Guida al Bambino

Chissà quante volte ti sarai fatta la fatidica domanda: quando è il momento giusto per togliere il pannolino? In effetti, non dover più portare con te, ogni volta che esci, un borsone pieno di roba per poter procedere al cambio è un’idea che alletterebbe chiunque. Senza contare poi che una volta raggiunti i 18/ 24 mesi, il tuo bimbo si muoverà e si agiterà talmente tanto che ogni  cambio sarà davvero una bella sudata!

Inoltre, se il tuo bambino avesse già superato i 24 mesi e fosse in procinto di cominciare la scuola, l’esigenza di togliere il pannolino potrebbe diventare addirittura una necessità: vediamo allora insieme come fare a capire quando tuo figlio è davvero pronto per lo “spannolinamento”.

Prima di andare avanti ti mettiamo però sull’avviso: all’inizio sarà del tutto normale che il tuo bambino ogni tanto si dimentichi di avvisarti, oppure ti avvisi troppo tardi, pertanto almeno per i primi tempi sarà comunque sempre opportuno che tu continui a portarti dietro almeno un cambio.

Come capire quando è il tuo bimbo è pronto per il vasino

Per poter togliere il pannolino al tuo bambino, è necessario che egli abbia acquisito il controllo degli sfinteri. Purtroppo non esiste un’età precisa in cui questo avviene, ma ogni bambino ha i suoi tempi. Per capire quando tuo figlio avrà maturato questa abilità, l’unica cosa che puoi fare è osservare la presenza di alcuni indizi: fra questi, uno dei più importanti, è che il tuo bambino inizi ad avvisare ogni volta che sente lo stimolo di andare in bagno. Se non in grado di farlo, o lo fa quando ormai è troppo tardi, questo significa probabilmente che è ancora troppo presto per passare al vasino.

Un altro indizio da guardare riguarda la frequenza con cui il tuo bambino sporca il pannolino: se quando lo cambi, anche a distanza di alcune ore dal cambio precedente, trovi spesso il pannolino asciutto e pulito, significa che probabilmente il tuo piccolo sta cominciando ad avere un controllo maggiore di pipì e pupù.

Infine, se il tuo piccolo dovesse essere visibilmente infastidito ogni volta che si bagna o si sporca, arrivando lui stesso a chiedere di essere cambiato, oppure dovesse apparire incuriosito dall’uso del vasino o del water da parte dei fratellini o di voi adulti, è probabile che si stia abituando pian piano da solo all’idea di abbandonare il pannolino.

Consigli per togliere il pannolino più velocemente

Il periodo migliore per togliere il pannolino è durante l’estate, in quanto potrai lasciare il tuo bimbo libero di girare per casa senza i vestiti e, in caso di defaillance, sarà sempre più facile cambiarlo. In generale, si comincia a togliere il pannolino di giorno, lasciandolo invece al suo posto durante la notte: quando al risveglio troverai il tuo piccolino asciutto e pulito come la sera prima è probabile che tu possa cominciare a toglierlo anche di notte. Di solito questo avviene due o tre settimane dopo che il bambino si sarà abituato al vasino durante le ore pomeridiane.

Se il tuo bambino non avesse mostrato alcun interesse verso il fare la pipì nel water o nel vasino, è assai probabile che all’inizio si rifiuti di farlo o provi addirittura fastidio o vergogna. Per abituarlo a prendere confidenza con questo nuovo “attrezzo” prova a leggergli delle storie o a fargli vedere dei cartoni che hanno per protagonista il vasino (facendo una ricerca online se ne trovano diverse); è molto importante comunque non forzarlo a fare la pipì o la pupù nel water se non ne ha voglia.

In generale, se il bambino è riluttante, è sempre preferibile aspettare che sia lui a dire che deve andare al bagno; se invece collabora e sembra gradire la novità, puoi anche tu invitarlo a sedersi sul vasino ad orari prestabiliti, ad esempio la mattina quando si sveglia, prima di uscire, quando torna a casa dalla passeggiata o quando va a dormire.

Nel caso infine il tuo bimbo dovesse bagnarsi o sporcarsi perché non ha fatto in tempo ad andare al bagno, evita di rimproverarlo o di dire che è sbagliato; al contrario, premialo con un forte abbraccio o una carezza quando riesce a fare tutto da solo. Col tempo, vedrai, imparerà a calibrare meglio i tempi!


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