Il latte preferito dalle mamme

Come si sviluppa la vista nel neonato

12 Febbraio 2020

  • Guida al Bambino

I neonati non nascono con tutte le capacità visive che avranno da adulti. Ad esempio, i bambini devono sviluppare la capacità di muovere gli occhi e usarli insieme per mettere a fuoco gli oggetti che hanno di fronte.  Inoltre, devono imparare a usare le informazioni visive che gli occhi inviano al loro cervello per capire il mondo che li circonda e interagire con esso in modo appropriato. Vediamo dunque nei paragrafi che seguono come si sviluppa la vista nel neonato.

Buona lettura!

Come vedono i bambini alla nascita e nei primi mesi di vita

Alla nascita, i bambini non possono vedere così come i bambini più grandi o gli adulti. I loro occhi e il sistema visivo non sono completamente sviluppati. I primi miglioramenti avvengono però nei primissimi mesi di vita.  

Alla nascita, un bambino non è ad esempio ancora in grado di:

  • Distinguere facilmente tra due oggetti posti davanti lui;
  • Spostare gli occhi da un oggetto e l’altro.

Durante le prime settimane di vita, gli occhi iniziano a lavorare insieme e la visione migliora rapidamente. La coordinazione occhio-mano inizia a svilupparsi e il bambino riesce pian piano a seguire gli oggetti che si muovono davanti a lui. Entro le 8 settimane di vita, i neonati sono già in grado di concentrare il proprio sguardo sul volto di un genitore o di un’altra persona vicino a loro.

Inoltre, nei primi due mesi di vita, gli occhi di un bambino non essendo ben coordinati possono perfino incrociarsi. Questo è di solito normale. Tuttavia, se questa condizione permane oltre i 6/9 mesi e un occhio sembra essere più storto dell’altro occorre sottoporre il piccolo ad una visita oculistica.  

La vista del neonato dai 5 ai 9 mesi

Durante questi mesi, il controllo dei movimenti oculari e le capacità di coordinazione occhio-mano continuano a migliorare.

La percezione della profondità, che è la capacità di giudicare se gli oggetti sono più vicini o più lontani rispetto ad altri oggetti, non è presente alla nascita. Solo nel quinto/ sesto mese gli occhi del bambino sono in grado di lavorare insieme per formare una visione tridimensionale del mondo e iniziare così a vedere in profondità.

Sebbene la visione dei colori di un bambino non sia sensibile come quella di un adulto, si ritiene generalmente che i bambini abbiano una buona visione dei colori entro i cinque mesi di età.

La maggior parte dei bambini inizia a gattonare a circa 8 mesi. Questo li aiuta a sviluppare ulteriormente la coordinazione occhio-mano e con il resto del corpo.

Sviluppo visivo dai 9 ai 12 mesi

A circa 9 mesi di età, i bambini iniziano ad alzarsi in piedi. Inoltre, entro i 10 mesi di età, un bambino diventa in grado di afferrare oggetti con il pollice e l’indice. Entro i 12 mesi, infine, la maggior parte dei bambini gattona e fa i primi tentativi di alzarsi in piedi e camminare.

Gli sviluppi di tipo motorio stimolano a loro volta il cervello a potenziare anche le capacità visive nel riconoscere le distanze, la profondità degli oggetti e ad afferrare correttamene questi ultimi. In particolare, i genitori dovrebbero incoraggiare il loro bambino a gattonare piuttosto che a camminare presto per aiutare il bambino a sviluppare una migliore coordinazione occhio-mano.

La vista del bambino a 2 anni

A 2 anni, la coordinazione occhio-mano e la percezione della profondità di un neonato dovrebbero essere già ben sviluppate.

I bambini di questa età sono molto interessati a esplorare il loro ambiente, a guardare e ascoltare. Riconoscono oggetti e immagini familiari nei libri e possono anche scarabocchiare impugnando il pastello o la matita.

Segni di problemi agli occhi e alla vista

La presenza di problemi agli occhi e alla vista nei neonati è un’eventualità piuttosto rara. Tuttavia, a volte possono svilupparsi problemi di salute degli occhi e della vista anche nei bambini piccoli.

Alcuni dei segnali che potrebbero essere collegati a possibili patologie dell’occhio sono:

  • Lacrimazione eccessiva;
  • Occhi rossi e ricoperti di pus;
  • Rotazione oculare frequente;
  • Eccessiva sensibilità alla luce.

Nel primo caso infatti potrebbe trattarsi di un’ostruzione dei dotti lacrimali, mentre nel secondo potrebbe essere in corso una congiuntivite virale.  Il roteare spesso gli occhi può invece segnalare un problema per il controllo del muscolo oculare, mentre l’estrema sensibilità alla luce può indicare pressione elevata.

Cosa possono fare i genitori per sviluppere la vista nel neonato

I genitori svolgono un ruolo importante nell’assicurare che gli occhi e la vista dei loro figli possano svilupparsi correttamente.

Ad esempio, nelle prime settimane o mesi di vita, per potenziare ala massimo gli stimoli esterni è molto utile cambiare spesso il bimbo di posizione (ad esempio, alternando a destra e sinistra la poppata) e usare una luce fioca nella sua stanza quando fa buio. Per rafforzare la messa fuoco, la mamma e il papà dovrebbero parlare al bambino mettendosi davanti a lui a circa 8/10 cm di distanza dal suo volto.

Giochi da fare per stimolare la vista nel neonato

Man mano che il bimbo cresce, in particolare una volta raggiunti i 6/9 mesi, è inoltre importante fornire al neonato sempre più stimoli come ad esempio:

  • Appendere una giostrina o una palestra mobile sopra la culla, il seggiolone o il passeggino per incoraggiare il bambino di afferrare, tirare e scalciare;
  • Fornire blocchi di plastica o di legno che possono essere tenuti nelle mani;
  • Giocare a nascondino con i giocattoli per aiutare il bambino a sviluppare la memoria visiva;
  • Nominare il nome degli oggetti per incoraggiare l’associazione delle parole e l’uso del vocabolario.

Infine, una volta raggiunta la prima candelina, è davvero indispensabile coinvolgere il bimbo in alcuni giochi tipo:

  • Far rotolare la palla avanti e indietro per aiutare il bambino a rintracciare visivamente gli oggetti con gli occhi;
  • Dare al bambino blocchi e sfere di tutte le forme e dimensioni con cui giocare per migliorare le capacità motorie e lo sviluppo della manualità;
  • Leggere o raccontare storie per stimolare la capacità del bambino di visualizzare e spianare la strada all’apprendimento e alle capacità di lettura.

Sapevi, mamma, che anche il colore degli occhi del neonato non è stabile ma può cambiare entro il primo anno di vita diventando in genere più scuro? Leggi il nostro articolo “Quando il colore degli occhi del neonato diventa stabile?” per saperne di più!


COMMENTA L'ARTICOLO