Il latte preferito dalle mamme

Vita sedentaria e bambini: cosa dice l’OMS

4 Novembre 2019

  • Essere Genitori

Il bambino così come l’adulto per stare in salute deve svolgere un’adeguata attività fisica.

Purtroppo, soprattutto i ragazzi più grandicelli, tendono a passare molte ore seduti davanti al pc o alla televisione.

Scopriamo dunque insieme in questo articolo quali sono le raccomandazioni OMS su vita sedentaria e bambini.

Cosa dice l’OMS riguardo l’attività fisica dei bambini

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità anche i bambini molto piccoli devono osservare durante la giornata una corretta divisione fra ore dedicate all’attività fisica, alla vita sedentaria ed al sonno.

Seguire queste indicazioni è fondamentale non solo per farli crescere sani ma anche per permettere loro di dormire meglio ed essere più concentrati.

Le nuove linee guida sono state, infatti, elaborate da un gruppo di esperti dell’OMS che hanno misurato in modo scientifico gli effetti sui bambini piccoli di un sonno inadeguato e del tempo trascorso restando seduti in modo passivo a guardare schermi di pc o tv color (oppure nel caso di neonati seduti su passeggini, sdraiette o seggioloni pappa) anziché a giocare o a praticare sport.

I dati emersi da questa indagine hanno messo in evidenza come le ripercussioni negative di queste abitudini sbagliate apprese fin dalla prima infanzia possano manifestarsi anche in epoche successive causando obesità, diabete e malattie cardiovascolari in età precoce o avanzata.

È stato, ad esempio, calcolato che ad oggi oltre il 23% degli adulti e ben l’80% degli adolescenti non è sufficientemente attivo dal punto di vista fisico.

Ma non è tutto. L’OMS sottolinea, infatti, come anche i periodi che i bambini trascorrono facendo attività di tipo sedentario debbano essere il più possibile impiegati in attività di tipo interattivo e non passivo come ad esempio ascoltare la narrazione di fiabe e racconti, fare puzzle o altri giochi manuali.

Questo tipo di comportamenti è infatti molto importante non solo per lo sviluppo fisico ma anche per quello relazionale e cognitivo del tuo piccolo.

Vita sedentaria e ore di sonno: cosa raccomanda l’OMS

Dato che comunque è del tutto normale che il bambino trascorra almeno una parte del suo tempo facendo un’attività di tipo sedentario, è comunque importante che il genitore osservi alcune regole.

Da zero a 2 anni, infatti, l’OMS raccomanda di non lasciare in alcun modo il bimbo fermo davanti ad uno schermo, mentre dai 2 ai 4 anni è possibile lasciare il minore in compagnia di una tv, di un cellulare o di un tablet ma per un periodo non superiore ai 30 minuti consecutivi (un’ora nell’arco di tutta la giornata).

Per quanto riguarda l’attività fisica, anche i neonati dai 6 ai 24 mesi possono essere incentivati a muoversi mettendoli in posizione prona in un posto sicuro come un tappeto morbido od un box.

Tra i 2 e i 4 anni di età, invece, è consigliabile far svolgere al bambino almeno tre ore di attività fisica giornaliera, scegliendo entro sport adatti come il nuoto e la ginnastica dolce.

E per quello che concerne le ore di sonno?

Nel caso di neonati, pediatri e Organizzazione Mondiale della Sanità consigliano almeno 14-17 ore di sonno in totale.

Nel caso invece di bambini da 1 e 2 anni almeno 11-14 ore di sonno in totale, mentre per bimbi dai 2 ai 4 anni si raccomandano almeno 10-13 ore di sonno in totale.


COMMENTA L'ARTICOLO